JENNE – L’Amministrazione Comunale di Jenne promuove un’iniziativa rivolta a tutta la cittadinanza: un pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Divino Amore, in occasione dell’Anno Santo. L’evento è previsto per sabato 6 dicembre 2025, con partenza garantita in pullman offerto dal Comune e di questo viene ringraziato il sindaco Giorgio Pacchiarotti.
La giornata inizierà con la partecipazione alla Santa Messa alle ore 12:00, l’arrivo è previsto un’ora prima per permettere le confessioni, requisito indispensabile per ottenere l’Indulgenza.
Al termine della funzione religiosa, i partecipanti si ritroveranno a pranzo a Castel Gandolfo in un ristorante locale, con un menù completamente a base di pesce che prevede antipasto, due primi piatti (tonnarelli allo scoglio e pici con spigola e pachino), secondo con mezza orata, mazzancolla e frittura, contorni di patate e cicoria, e dolce finale con torta charlot, acqua, vino e caffè inclusi, il tutto a 40 euro a persona.
Il vice sindaco Cristiano Lauri invita tutti i cittadini interessati a confermare la propria adesione al più presto, in modo da organizzare al meglio i posti sul pullman e garantire la partecipazione dei jennesi a questo momento di spiritualità e condivisione.
L’iniziativa rappresenta un’occasione per celebrare insieme il Giubileo, rafforzare i legami della comunità e vivere una giornata di incontro e fede.
L’antico legame di Jenne con il Santuario del Divino Amore:
Le antiche donne jennesi partivano per l’antica pratica della “scacchiatura” nelle vigne dei castelli romani e poderi signorili, durante la stagione in cui permanevano in loco ospitate dai datori di lavoro, le donne jennesi la domenica erano solite recarsi alla Santa Messa presso il suggestivo e storico Santuario. Da allora il legame culturale e di fede non si è mai spezzato.
Il Santuario della Madonna del Divino Amore, situato nella periferia sud di Roma, è uno dei luoghi di devozione mariana più importanti della città. Le origini del culto risalgono al XVII secolo, quando, secondo la tradizione, un’immagine della Madonna dipinta su una parete di una casa colonica iniziò a essere venerata dai fedeli per i miracoli attribuiti alla sua intercessione.
Nel 1740 venne edificata una prima chiesa, poi ampliata nel corso dei secoli. Il santuario è diventato particolarmente noto nel XX secolo, quando Papa Pio XII vi promosse pellegrinaggi e devozioni speciali, soprattutto durante eventi critici per la città e per il Paese. Ancora oggi, è meta di pellegrinaggi sia per motivi religiosi che per celebrare particolari Giubilei, rappresentando un punto di riferimento spirituale e culturale per i romani e i fedeli da tutta Italia.

