Jenne, il Trofeo Otello chiude la stagione di pesca: nuovi passi per tutelare Alto Aniene e Simbrivio

JENNE – La quarta edizione del Trofeo Otello ha concluso la stagione del Club Sportivo Pesca Jenne, premiando Antonio Salvatori, Settimio Molinari e Vito Lonigro. L’appuntamento, ospitato alla Mola Vecchia, ha rinnovato l’omaggio a Otello Tofani e ai pescatori che hanno frequentato queste acque, tramandando esperienza e passione. Ora l’attenzione del Club si sposta sul progetto di tutela e valorizzazione dell’habitat dell’Alto Aniene e del Simbrivio, che, secondo quanto annunciato dall’associazione, si prepara a compiere i primi passi concreti.

Ai tre premiati è stato consegnato un riconoscimento speciale: un quadro con la riproduzione della trota mediterranea, Salmo ghigii, ritratta dal naturalista Corrado Torti, amico e socio del Club. Una scelta che lega il risultato sportivo alla conoscenza delle specie che popolano il fiume e alla sensibilità verso la loro conservazione.

La consegna si è svolta in un clima conviviale, alla presenza dell’amica Elena, ricordata con affetto nel messaggio dell’associazione, e dell’Amministrazione comunale di Jenne. Il Trofeo ha rappresentato così un’occasione per ritrovarsi e custodire la memoria di quanti hanno contribuito alla storia della pesca in queste terre.

«Di questa stagione portiamo nell’animo tutta la gioia e serenità che il fiume e le sue creature sanno donare», scrive il Club nel bilancio conclusivo. Parole che accompagnano l’inizio dei cinque mesi di attesa prima del ritorno alla pesca, durante i quali l’associazione intende proseguire il proprio impegno sul territorio.

Il progetto dedicato alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente fluviale e delle sue trote è stato fortemente voluto dal Club insieme a Matteo Fontana, per il Simbrivio, e a Maurizio Del Signore, per Trevi nel Lazio. Nel post viene sottolineato il contributo dell’Ente Parco, grazie al quale il percorso si appresta ad avviarsi concretamente.

I soci hanno confermato la disponibilità ad affiancare tecnici e amministratori, mettendo a disposizione la conoscenza dei luoghi e l’esperienza maturata lungo i corsi d’acqua. L’obiettivo dichiarato è contribuire alla valorizzazione del bacino dell’Alto Aniene e del Simbrivio, mantenendo vivo, anche durante la pausa della pesca, il legame con un patrimonio naturale al centro della vita del Club.

All’evento ha partecipato il sindaco Giorgio Pacchiarotti, altri rappresentanti l’amministrazione comunale , il presidente del Club Michelangelo Di Felice.