Jenne in festa per il Ballo della Pantasema: il borgo si accende di colori, emozioni e tradizione
By ufficistampanazionali | Jenne news | No Comments
JENNE – Pubblico delle grandi occasioni ieri sera a Jenne per il tradizionale Ballo della Pantasema, uno degli appuntamenti più caratteristici e sentiti dell’Alta Valle dell’Aniene. Il bellissimo borgo montano si è acceso di luci, colori ed emozioni, trasformandosi ancora una volta nel suggestivo palcoscenico di un rito popolare capace di coinvolgere intere generazioni.
Grande protagonista della serata è stata la splendida PANTASEMA realizzata per l’edizione 2026: un’imponente figura femminile, curata nei minimi particolari e impreziosita da un elegante abito color porpora, decorazioni luminose e un vistoso copricapo. La sua apparizione tra le vie del paese ha immediatamente conquistato il pubblico, suscitando meraviglia, entusiasmo e lunghi applausi. Quest’anno la Pantasema è stata realizzata di una altezza di quasi 7 metri.
Residenti, visitatori e turisti si sono raccolti intorno alla gigantesca figura, accompagnandone il ballo in un clima di festa e partecipazione collettiva. Una serata che ha saputo unire musica, gastronomia, spettacolo e convivialità, grazie all’organizzazione della Comunità Giovanile di Jenne e al coinvolgimento dell’intero paese.
Il programma aveva preso il via già nel pomeriggio con l’apertura degli stand enogastronomici e l’intrattenimento musicale degli Start Drinking. In serata, il centro storico si è progressivamente riempito fino all’inizio della grande festa, proseguita tra balli e allegria fino a notte inoltrata. Il momento più atteso è arrivato allo scoccare della mezzanotte, con “Fuoco e fiamme sotto le stelle” e il tradizionale rito conclusivo.
La Pantasema, chiamata comunemente dagli jennesi anche “fantasma”, è un enorme fantoccio dal volto femminile costruito su una struttura di legno e rivestito di cartapesta. Può raggiungere e superare i quattro metri di altezza e viene ogni anno realizzato con un abito e un aspetto differenti, custoditi gelosamente fino alla sua apparizione pubblica.
La tradizione affonda le proprie radici negli antichi riti pagani della cultura contadina, legati al fuoco, al raccolto, alla fine dell’estate e all’inizio di un nuovo ciclo. La figura femminile, dalle forme volutamente imponenti, rappresentava la prosperità, l’abbondanza e la fertilità della terra. Il suo ballo tra la folla era considerato un rito propiziatorio e di rinnovamento.
Al culmine della festa la Pantasema viene affidata al fuoco. Il grande fantoccio arde tra musiche, danze e applausi, liberando simbolicamente la comunità dalle negatività del ciclo trascorso e accompagnandola verso una nuova stagione. La sua distruzione non rappresenta dunque una conclusione definitiva, ma una rinascita: come un’araba fenice, la Pantasema tornerà nuovamente a vivere in una forma diversa.
Il Ballo della Pantasema è diffuso in diverse località tra Lazio e Abruzzo, assumendo nomi differenti come Pupazza, Mammoccia, Marmotta o Signoraccia. A Jenne, però, ha conservato un’identità particolarmente forte e continua a rappresentare uno dei simboli più autentici della cultura locale.
Anche l’edizione 2026 ha confermato la forza di una tradizione che non appartiene soltanto al passato, ma continua a vivere grazie all’impegno dei giovani e alla partecipazione corale della popolazione. Attorno alla bellissima “fantasma”, ieri sera Jenne ha ritrovato la propria storia, il senso di appartenenza e l’orgoglio di una comunità capace di custodire e rinnovare le sue radici.


J


Lungo le strade, sui marciapiedi e alle finestre, tantissime persone hanno seguito il passaggio dei gruppi, applaudendo e salutando i partecipanti. Grande entusiasmo ha accompagnato la rappresentanza italiana: al suo passaggio, dal pubblico si sono levati calorosi “Viva l’Italia” e numerosi “ciao”, a testimonianza dell’amicizia e della simpatia che legano la comunità bavarese al nostro Paese.






JENNE – Sarà Enrico Montesano il grande protagonista della serata in programma sabato 5 settembre a Jenne. Il celebre attore romano arriverà nel suggestivo borgo dei Monti Simbruini per uno spettacolo molto atteso, con inizio alle ore 21.30. L’evento già previsto per lo scorso 16 Agosto venne rinviato causa maltempo.
A fare da cornice all’arrivo di Montesano sarà la tradizionale Sagra degli ’Ndremmappi. Gli stand gastronomici apriranno alle ore 20 con il caratteristico piatto della cucina jennese e altre specialità locali. Alle 21.30 la scena sarà tutta per Enrico Montesano, protagonista assoluto di una serata che si annuncia già come uno degli appuntamenti più importanti di questa conclusione d’estate a Jenne.

JENNE – Una giornata intensa, partecipata e carica di significato quella vissuta sabato scorso a Jenne, dove l’amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio alle tre confraternite presenti nel paese: la Confraternita di San Rocco, la Confraternita dello Sposalizio di Maria Santissima e la Confraternita di San Giuseppe.
L’amministrazione ha inoltre voluto consegnare un piccolo dono ai tre presidenti delle confraternite: un libricino contenente spunti di riflessione e meditazioni, pensato come accompagnamento al delicato compito di guida delle rispettive associazioni religiose.



JENNE – Da Anzio a Jenne per ottenere la Carta d’Identità Elettronica senza dover attendere mesi per un appuntamento. A mettere in evidenza il servizio garantito dall’Ufficio Anagrafe del piccolo centro della Valle dell’Aniene è Massimiliano Marigliani, consigliere della Città Metropolitana di Roma Capitale e capogruppo di Forza Italia ad Anzio, che ha espresso pubblicamente il proprio apprezzamento nei confronti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Pacchiarotti.
JENNE – Non un semplice concerto, ma un autentico percorso di spiritualità attraverso la musica. La suggestiva cornice della chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Jenne ha accolto ieri pomeriggio un pubblico delle grandi occasioni per il concerto d’organo del maestro Jacopo Zembi, appuntamento che ha saputo unire l’elevato valore musicale a momenti di profondo raccoglimento e meditazione.
Jacopo Zembi, nato a Perugia nel 1991, si è laureato con il massimo dei voti in Organo e Composizione Organistica al Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia e ha svolto attività concertistica in Italia e in Europa. Dal settembre 2020 presta servizio come organista presso la Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola ad Assisi e dal 2024 ha ricevuto il titolo di Maestro Organista Titolare ad Tempus della Basilica, accompagnando anche la Corale Porziuncola nelle celebrazioni domenicali e nelle solennità.

JENNE – Le ruzziche sono pronte e cresce l’attesa a Jenne per uno degli appuntamenti che più di altri raccontano l’identità, la memoria e le radici popolari del paese. Giovedì 20 agosto 2026, dalle ore 8.00, in località Cesarea, prenderà il via la Gara di Ruzzica “Sotto glio’ sole!”, dedicata a un gioco antichissimo che a Jenne continua a essere tramandato di generazione in generazione. L’appuntamento è inserito nel ricco calendario dell’Estate Jennese 2026.


Commenti recenti