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Jenne celebra la tradizione: torna la Festa dello Sposalizio della Madonna

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JENNE – La comunità di Jenne si prepara a vivere uno dei momenti più sentiti della propria tradizione religiosa con la “Festa dello Sposalizio della Madonna”, organizzata dalla Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo e dalla Congregazione dello Sposalizio della Madonna, che quest’anno ricorda anche l’anniversario della fondazione, risalente al 1751.

Le celebrazioni si svolgeranno dal 16 al 19 aprile 2026 e rappresentano un appuntamento importante non solo dal punto di vista spirituale, ma anche sociale, capace di riunire fedeli, confraternite e cittadini in un clima di partecipazione e devozione.

Il programma religioso prenderà il via giovedì 16 aprile con il triduo in onore della Madonna: alle ore 17:30 sarà recitato il Santo Rosario, seguito alle 18:00 dalla Santa Messa e dai Vespri solenni. Gli stessi appuntamenti liturgici si ripeteranno anche nei giorni successivi, accompagnando i fedeli in un percorso di preparazione alla festa.

Particolarmente significativo il pomeriggio di sabato 18 aprile, quando alle ore 17:00 si terrà l’assemblea generale delle consorelle, momento di incontro e condivisione per le appartenenti alla congregazione, prima di proseguire con le celebrazioni religiose.

Il culmine della festa sarà domenica 19 aprile, con la Santa Messa solenne delle ore 11:00, dedicata alla Madonna e destinata a raccogliere l’intera comunità parrocchiale.

Accanto agli appuntamenti religiosi, non mancherà anche un momento conviviale: per il pranzo comunitario è possibile prenotarsi rivolgendosi a Laurì Santina, segno di una festa che unisce spiritualità e tradizione popolare.

La manifestazione si conferma così un evento identitario per Jenne, capace di tramandare nel tempo valori, fede e senso di appartenenza.

Nell’alta Valle Aniene del Lazio c’è Jenne, un gioiello tutto da scoprire!

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JENNE –  Nel cuore dell’Alta Valle dell’Aniene, arroccato su uno sperone di roccia a oltre 800 metri di altitudine e immerso nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, si trova Jenne, uno dei borghi più affascinanti e autentici del Lazio. Qui ogni angolo racconta storia, natura e tradizione, in un’atmosfera che conquista chiunque lo visiti.

Jenne vanta origini antiche e un passato di grande rilievo storico. Nel centro storico si trova la chiesa di Santa Maria in Arce, detta anche “Madonna della Rocca”, che rappresenta l’ultimo resto del castello medievale dove, il 20 dicembre 1254, nacque Rinaldo, il futuro Papa Alessandro IV.

Passeggiando tra le sue stradine in pietra si percepisce la storia viva di un borgo che ha saputo conservare e valorizzare il proprio patrimonio, dalle antiche chiese ai vicoli medievali, fino alle tradizioni artigianali e popolari che animano la vita locale.

Jenne domina dall’alto la Valle dell’Aniene, offrendo panorami spettacolari sulla valle e sulle montagne circostanti. La posizione privilegiata, tra faggete, boschi e sentieri, rende il borgo una meta perfetta per gli amanti delle escursioni, del trekking e delle attività all’aria aperta.

L’aria qui è pura e rigenerante, ideale per chi desidera staccare dalla frenesia quotidiana e riscoprire i ritmi lenti della natura. La vicinanza a percorsi naturalistici e itinerari storici rende Jenne un punto di partenza ideale per esplorare l’intera Valle dell’Aniene.

Chi visita Jenne viene accolto con calore e cordialità: l’ospitalità degli abitanti è uno dei tratti distintivi del borgo. La comunità locale, insieme all’amministrazione, è impegnata da anni in un costante lavoro di valorizzazione del territorio, con iniziative culturali, eventi tradizionali e manifestazioni che animano il borgo durante tutto l’anno.

In primavera ed estate, balconi e piazzette si colorano di fiori e profumi, mentre le piazze si animano con sagre, rievocazioni storiche e feste popolari che coinvolgono residenti e visitatori in un’esperienza autentica e coinvolgente.

Jenne non è solo una meta estiva: ogni stagione ha il suo fascino. In primavera la natura esplode in un tripudio di colori, in autunno i boschi si tingono di tonalità calde, e in inverno il borgo, avvolto dal silenzio e dalla neve, offre un’atmosfera fiabesca e suggestiva.

Jenne è molto più di un semplice borgo: è un luogo dove storia, natura e accoglienza si fondono per regalare emozioni indimenticabili. Un angolo di Lazio autentico, curato nei dettagli e pronto ad accogliere chiunque desideri scoprirne la bellezza senza tempo.

Jenne, convocato il consiglio comunale: 9 punti all’ordine del giorno

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JENNE 12 MAR 2026 – Il sindaco del Comune di Jenne ha convocato il prossimo Consiglio Comunale in seduta ordinaria per venerdì 20 marzo 2026 alle ore 16:00, presso la sala delle adunanze comunali in Via IV Novembre n. 10. In caso di mancato raggiungimento del numero legale, la seduta si terrà in seconda convocazione sabato 21 marzo alle ore 10:00.

Durante la riunione saranno affrontati diversi punti all’ordine del giorno riguardanti l’attività amministrativa e la programmazione economico-finanziaria dell’ente per il prossimo triennio.

Tra i primi punti previsti figurano l’approvazione dei verbali della seduta precedente e la determinazione dell’aliquota dell’addizionale comunale IRPEF per l’anno 2026, insieme all’approvazione delle aliquote dell’imposta municipale propria (IMU) per lo stesso anno.

Il Consiglio sarà inoltre chiamato a deliberare sulla verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinare a residenza, attività produttive e terziarie, secondo quanto previsto dalle normative vigenti, e sulla conferma delle tariffe relative alla tassa sui rifiuti (TARI) per il 2026.

All’attenzione dell’assemblea anche un punto tecnico relativo alla determinazione dell’importo del fondo di riserva di cassa, precedentemente non quantificato per mero errore materiale all’interno del Documento Unico di Programmazione semplificato 2026–2028 e dello schema di bilancio di previsione 2026–2028, già approvati dalla Giunta comunale lo scorso 16 febbraio.

Tra i passaggi più rilevanti dell’ordine del giorno figura poi l’esame e l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) semplificato 2026–2028, che comprende il programma triennale del fabbisogno del personale, il programma triennale dei lavori pubblici con relativo elenco annuale 2026, il programma triennale degli acquisti di beni e servizi e il piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare.

Il Consiglio sarà inoltre chiamato ad approvare il bilancio di previsione finanziario 2026–2028, documento fondamentale per la pianificazione economica e amministrativa del Comune.

Infine, all’ordine del giorno anche l’approvazione dello schema di convenzione con la Centrale Unica di Committenza dei Comuni di Ceccano, Patrica e Amaseno, che supporterà l’ente nella predisposizione degli atti e nello svolgimento delle procedure di gara secondo quanto previsto dal nuovo codice dei contratti pubblici.

La seduta rappresenta un momento importante per la definizione delle principali scelte amministrative e finanziarie che guideranno l’attività del Comune nei prossimi anni.

L’otto marzo è per la festa della donna, tra diritti conquistati, storia e cultura!

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JENNE – L’8 marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale della Donna, una ricorrenza che non rappresenta soltanto un momento celebrativo, ma soprattutto un’occasione di riflessione sui diritti conquistati nel corso della storia e sulle sfide ancora aperte per la piena parità di genere.

Le origini della giornata risalgono ai primi decenni del Novecento, nel contesto delle battaglie per i diritti civili e politici delle donne. Un momento simbolico che spesso viene ricordato è lo sciopero delle lavoratrici tessili a New York, mentre un passaggio fondamentale nella storia della ricorrenza fu la decisione presa nel 1910 durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste a Copenaghen di istituire una giornata dedicata alla lotta per i diritti femminili. Negli anni successivi la celebrazione si diffuse progressivamente in diversi Paesi.

Nel tempo l’8 marzo è diventato un appuntamento globale. Nel 1977 anche l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha riconosciuto ufficialmente la giornata, invitando gli Stati membri a dedicare una ricorrenza annuale alla promozione dei diritti delle donne e alla loro partecipazione nella società.

In Italia la festa è legata a un simbolo molto riconoscibile: la mimosa. La scelta di questo fiore risale al 1946, quando l’Unione Donne Italiane individuò proprio nella mimosa il segno distintivo della giornata. Il motivo fu anche pratico: la pianta fiorisce proprio nei primi giorni di marzo, è diffusa sul territorio e il suo costo contenuto la rendeva accessibile a tutti.

La mimosa è diventata così il simbolo della forza e della resilienza femminile. I suoi piccoli fiori gialli, delicati ma resistenti, rappresentano la capacità delle donne di affrontare difficoltà e trasformazioni sociali nel corso della storia. Donare un rametto di mimosa è quindi un gesto simbolico che richiama rispetto, riconoscenza e consapevolezza.

Oggi la Giornata Internazionale della Donna non è solo una ricorrenza celebrativa, ma un momento di riflessione sui temi dell’uguaglianza, delle opportunità lavorative, della partecipazione politica e della lotta contro ogni forma di violenza e discriminazione.

Nonostante i progressi compiuti nel corso del Novecento e degli ultimi decenni, infatti, in molte parti del mondo le donne continuano a confrontarsi con disparità salariali, ostacoli professionali e limitazioni dei diritti fondamentali. Per questo motivo l’8 marzo rappresenta anche un invito collettivo a proseguire nel percorso verso una società più equa e inclusiva.

Tra memoria storica e attualità, la Festa della Donna rimane dunque una giornata dal forte valore simbolico: non soltanto un momento per celebrare le conquiste raggiunte, ma anche un’occasione per ricordare che il cammino verso la piena parità è ancora in corso. +

Il Sindaco e l’amministrazione comunale di Jenne rivolge un augurio a tutte le donne jennesi ed a quelle di ogni dove.

Jenne, al via la nuova illuminazione alla Madonna della Rocca

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JENNE – Il Comune di Jenne ha richiesto e ottenuto un finanziamento di 40 mila euro destinato al rifacimento della rete di pubblica illuminazione nel tratto della Madonna della Rocca.

L’intervento rientra in un più ampio progetto di valorizzazione di un’area di particolare pregio, situata in posizione dominante rispetto al centro abitato e fortemente legata alla storia e alla cultura jennese. La zona rappresenta infatti un punto di riferimento identitario e paesaggistico per la comunità locale.

Il progetto prevede la completa sostituzione della rete di illuminazione esistente, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, l’efficienza energetica e il decoro urbano. L’appalto dei lavori è previsto a breve, consentendo l’avvio dell’intervento in tempi contenuti.

Un’operazione che conferma l’attenzione dell’amministrazione comunale verso la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e territoriale di Jenne.

L’amministrazione informa: nuovi finanziamenti per la riqualificazione urbana!

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Jenne 17 febbraio 2026 – Ai duecentomila euro di finanziamento ottenuti per via Indipendenza si aggiungono altri trecento mila euro stanziati dalla Regione Lazio per il rifacimento delle pavimentazioni in diverse zone del centro storico del borgo tra cui via Roma (via Tosca), piazzetta dei Caduti e via Capo dei Balzi. 

Precedentemente, come noto,  il Comune aveva ottenuto altri  200 mila euro per il rifacimento di via Indipendenza.

Nel caso in fattispecie, durante i lavori scavo però è emerso che la rete fognaria e idrica presente nel sottosuolo risalente a più di cinquant’anni fa, risultasse gravata da condizioni di inadeguatezza e vetustà in presenza di tubazioni obsolete e materiali ormai inadatti.

Per questo motivo, la Regione Lazio ha sospeso temporaneamente l’intervento per permettere ad Acea di realizzare una nuova rete fognaria e idrica, grazie anche in questo caso ad uno stanziamento aggiuntivo di altri 200 mila euro. Una volta completata questa opera, sarà quindi poi ultimato il rifacimento previsto inizialmente.

In totale, gli interventi finanziati raggiungono 700 mila euro, rappresentando un significativo investimento per migliorare infrastrutture e viabilità a Jenne.

L’amministrazione è in costante attività per migliorare il  territorio, renderlo sempre più sicuro e fruibile e ciò è possibile in virtù delle fattive relazioni  instaurate nel tempo.

Jenne, al via l’adozione del nuovo Piano Urbanistico Comunale Generale

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JENNE – Con la deliberazione n. 1 del 6 febbraio 2026 il Consiglio comunale di Jenne ha varato l’adozione del nuovo Piano Urbanistico Comunale Generale (P.U.C.G.), unitamente al Rapporto Ambientale e alla Sintesi non tecnica, ai sensi della Legge regionale n. 38/1999 e del decreto legislativo n. 152/2006 in materia di Valutazione ambientale strategica (VAS).

Il provvedimento è stato adottato all’unanimità dei votanti nel corso della seduta consiliare tenutasi presso la sede comunale e rappresenta un passaggio strategico per l’aggiornamento dello strumento urbanistico generale, ormai superato sotto il profilo normativo, tecnico e ambientale.

Il nuovo P.U.C.G. si inserisce in un contesto territoriale di particolare pregio, considerato che l’intero territorio comunale di Jenne ricade all’interno del Parco naturale regionale dei Monti Simbruini ed è soggetto alle tutele del Piano territoriale paesaggistico regionale e della Rete Natura 2000. Il piano recepisce integralmente gli indirizzi espressi dalla Regione Lazio e dalla Città Metropolitana di Roma Capitale nell’ambito della procedura di VAS, adottando una manovra di “saldo zero” nel consumo di suolo e prevedendo la riclassificazione di ampie superfici edificabili in zona agricola e naturale.

Tra gli elementi qualificanti del piano figurano la promozione della rigenerazione urbana, il recupero del patrimonio edilizio esistente, la riduzione delle previsioni espansive e l’introduzione di specifiche misure di tutela paesaggistica e ambientale, anche attraverso nuovi parametri edificatori più restrittivi e il recepimento degli studi di microzonazione sismica e delle analisi sulla qualità delle risorse idriche.

La deliberazione è stata pubblicata all’Albo pretorio comunale. A decorrere dalla data di pubblicazione, e per trenta giorni consecutivi, i cittadini possono prendere visione degli elaborati del Piano Urbanistico Comunale Generale presso l’Ufficio tecnico del Comune di Jenne. Entro lo stesso termine di trenta giorni è possibile presentare eventuali osservazioni, che saranno valutate nell’ambito del successivo iter di approvazione definitiva dello strumento urbanistico.

Con l’adozione del P.U.C.G. entrano inoltre in vigore le misure di salvaguardia previste dalla normativa vigente, con la sospensione delle determinazioni sulle istanze di trasformazione del territorio in contrasto con le nuove previsioni pianificatorie.

 Di seguito l’avviso pubblico a firma del sindaco consultabile e/o scaricabile:

Avviso Sito Istituzionale

Trasporto pubblico, Jenne in prima linea: incontro in Astral per le criticità del servizio

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Jenne 23 gen 2025 – Si è svolto ieri mattina un importante incontro istituzionale sul tema del trasporto pubblico locale, al quale ha preso parte anche il sindaco di Jenne, Giorgio Pacchiarotti, insieme ai primi cittadini di Affile, Arcinazzo Romano, Canterano e Rocca Canterano.

La delegazione dei sindaci ha incontrato l’amministratore delegato di Astral, Giuseppe Simeone, il delegato dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Lazio e i tecnici della società regionale, con l’obiettivo di portare all’attenzione degli enti competenti le gravi difficoltà emerse a seguito dell’attivazione del nuovo servizio di trasporto pubblico.

Nel corso della riunione il sindaco Pacchiarotti ha evidenziato come il disservizio stia creando forti disagi ai cittadini di Jenne, già penalizzati dalle condizioni territoriali e dalla distanza dai principali servizi essenziali. In particolare è stata richiesta con forza l’immediata riorganizzazione del servizio, affinché venga garantita una mobilità adeguata alle reali esigenze quotidiane della popolazione, legate al lavoro, allo studio e all’accesso alle cure sanitarie. In particolare il sindaco Pacchiarotti ha chiesto in fattispecie: l’eliminazione dei fuori servizio di andata e di ritorno delle corse Subiaco – Jenne per il trasporto degli studenti. Un inutilizzo del servizio inconcepibile nel tragitto alla luce della situazione in atto. Oltre a questo il primo cittadino ha chiesto a gran voce il ripristino delle corse del sabato e l’attivazione di una per la domenica.

Dall’incontro è emersa un’ampia disponibilità sia da parte della Regione Lazio sia di Astral a intervenire nel più breve tempo possibile per risolvere le criticità segnalate. Un segnale importante, accolto con fiducia dagli amministratori locali, che hanno ribadito la necessità di risposte rapide e concrete.

Nel frattempo l’Amministrazione comunale di Jenne informa che è attivo il servizio “BusAmico UdR5 Valle dell’Aniene”, prenotabile tramite l’app dedicata e operativo nella fascia oraria compresa tra le 9.00 e le 18.00. Tuttavia, come sottolineato dal sindaco Pacchiarotti, le principali difficoltà restano concentrate nelle ore precedenti alle 9.00 e successive alle 18.00, fasce fondamentali per pendolari e studenti.

«Attendiamo con fiducia soluzioni efficaci – ha dichiarato il primo cittadino – perché il diritto alla mobilità è essenziale per garantire pari opportunità ai nostri territori».

L’Amministrazione comunale di Jenne continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo un costante confronto con Regione e Astral, affinché venga ristabilito un servizio di trasporto pubblico efficiente e rispondente alle reali necessità della comunità.

Revisione Trasporti in valle Aniene: “troppi i disagi e le penalizzazioni”

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JENNE 16 GEN 2025 – C’è tensione istituzionale relativamente a seguito dell’entrata in vigore del nuovo assetto organizzativo regionale basato sulle Unità di Rete (UDR). Dal 1° gennaio 2026, infatti, nel Lazio sono operative le prime due aree previste dal nuovo modello – la UDR 3 “Valle del Sacco” e la UDR 5 “Valle dell’Aniene” – con la gestione congiunta del servizio da parte di Cotral e Astral.

Un sistema che avrebbe dovuto razionalizzare la rete dei collegamenti e rendere il servizio più ordinato e facilmente consultabile per i cittadini che ogni giorno si spostano per lavoro, studio, salute e accesso ai servizi essenziali. Obiettivi che, secondo i primi cittadini della Valle Aniene, non hanno però trovato riscontro nella fase di avvio. Anzi.

Sin dall’entrata in esercizio del nuovo assetto però si sono registrati “gravi e ripetuti disservizi”, tuttora persistenti, attribuibili in larga parte a una carente ed inefficace attività di comunicazione e concertazione con le amministrazioni locali coinvolte. Un problema che si inserisce in un percorso già critico: durante la costruzione del nuovo piano di mobilità, tra il 2019 e il 2022, l’Unione MedAniene aveva beneficiato di due servizi TPL sperimentali e aveva trasmesso alla Regione Lazio specifiche osservazioni per garantire un servizio coerente con le reali esigenze del territorio. Osservazioni che, sottolineano i sindaci, non sono mai state recepite.

Nel caso specifico di Jenne, si verifica la totale assenza di corse ad esempio nella giornata del sabato, oltre ad altre penalizzazioni nei giorni feriali con la eliminazione di corse utili.

“Il prossimo 22 gennaio  – spiega il sindaco di Jenne Giorgio Pacchiarotti – sarò presente insieme ad altri colleghi sindaci in una riunione specifica richiesta a gran voce. Il nostro obiettivo è riportare l’argomento su un piano di revisione delle problematiche che si riscontrano e che penalizzano soprattutto i piccoli borghi. Spendiamo tante energie per poterli valorizzare e poi ci si deve imbattere in situazioni di questa portata.

Alla luce delle numerose segnalazioni di disagio, ci si è attivati  immediatamente avviando interlocuzioni con Astral, Cotral e Regione Lazio, inviando una dettagliata nota congiunta nella quale sono state formalmente rappresentate le inefficienze del nuovo piano di esercizio e richiesta con urgenza l’apertura di un tavolo di confronto per individuare soluzioni concrete. Dobbiamo pensare a persone sole che non hanno alternative negli spostamenti, necessari per far fronte ad una molteplicità di esigenze, tra cui controlli sanitari ed altro.”

La situazione appare particolarmente critica dal 7 gennaio, data dalla quale risultano soppresse circa 24 corse giornaliere nel territorio dell’Unione, con conseguenze pesanti sui collegamenti verso scuole, luoghi di lavoro e servizi fondamentali, aumentando l’isolamento delle comunità locali.

“Il trasporto pubblico è un servizio essenziale – ribadiscono i sindaci – indispensabile per garantire il diritto alla mobilità, allo studio, al lavoro e all’accesso alle cure sanitarie, oltre a rappresentare un elemento chiave per la tenuta sociale ed economica dei territori”.

Il sindaco Pacchiarotti, in particolare,  assicura che continuerà a monitorare attentamente l’evolversi della situazione e a fornire ulteriori aggiornamenti, auspicando interventi rapidi e risolutivi da parte degli enti competenti.

“Successivamente alla riunione del 22 – conclude il sindaco Pacchiarotti – provvederemo a convocare una riunione in comune per informare tutti sullo stato della situazione”.