Jenne – L’appuntamento nella suggestiva cornice del borgo di Jenne è per domenica 11 Agosto 2019 alle ore 18, quando si darà il via alla seconda edizione del Premio Giornalistico Nazionale “Jenne perla della cultura”. Una manifestazione che segue la prima edizione del 2018 nella quale fu protagonista il giornalista Rai Uno Paolo Di Giannantonio al quale venne conferito il premio ufficiale. Quest’anno il regolamento ha previsto la costituzione di una qualificata giuria che dopo attente valutazioni ha decretato l’assegnazione del premio. Presidente è stato nominato il giornalista e conduttore Rai MICHELE CUCUZZA , seguito dal Vice il Professore FAUSTO CAPALBO, presidente dell’Iceps (Istituto Internazionale per la Cooperazione Economica Internazionale) il prof. ARTURO DIACONALE – Direttore de “L’Opinione” D. GAETANO MARIA SACCA’ Preside Accademia Medicina Osteopatica e Parroco di Jenne, GEMMA GIOVANNELLI – Giornalista Rai Tre, il prof. GAETANO CARICATO – Presidente onorario Centro Studi Fogazzaro – Jenne, DANIELE IMPERIALE – Consigliere Ordine dei Giornalisti, oltre al Sindaco GIORGIO PACCHIAROTTI membro di diritto in rappresentanza del Comune di Jenne quale Ente promotore. La manifestazione di rilievo nazionale avrà inizio alle ore 18.30 presso la Chiesa della Madonna della Rocca a Jenne alla presenza di autorità, rappresentanti le istituzioni, esponenti accademici del mondo della cultura e dell’arte. Il programma prevede i
saluti introduttivi del Sindaco, seguiti dagli interventi dei componenti la giuria. Sarà il Presidente di giuria dott. Michele Cucuzza che assegnerà il premio ufficiale al Prof. CIRO VILLANI , primario Divisione Ortopedia e Traumatologia del Policlinico “Umberto I°” di Roma seguito dalla giornalista Rai LUISA GORACCI.
Nel corso dell’evento verrà data lettura delle motivazioni per i conferimenti ex aequo deliberati dalla giuria medesima.


Jenne – L’appuntamento d’eccezione è per Sabato 27 luglio 2019 quando in Piazza Vittorio Emanuele a Jenne sarà di scena uno degli spettacoli più entusiasmanti che caratterizzano i palchi più importanti d’Italia ed esteri. Una manifestazione di colori che esalta le diverse etnie con gli incanti delle musiche di provenienza degli stati del Sud Africa, Malesia e Honduras, per una coreografia da lasciare senza fiato. “Siamo lieti – spiega il Sindaco Giorgio Pacchiarotti – di annoverare nel nostro calendario estivo questa caratterizzante manifestazione che arricchisce di cultura, di fascino e di beltà per la celebrazione di una universalità nel divertimento sano e di aggregazione sociale”.

Jenne – Un evento riuscitissimo in tutti i suoi aspetti. Organizzazione curata nei dettagli ed un meccanismo di accoglienza perfetto ha caratterizzato “Jenne nel cuore” un mix di musica, spettacolo e degustazioni culinarie nella suggestiva cornice del borgo di Jenne. Si è trattato di una manifestazione alla sua seconda edizione e che ha consentito a tutti di vivere ore di divertimento e spensieratezza. Un sincero ringraziamento è stato rivolto dal Sindaco Giorgio Pacchiarotti e dall’amministrazione comunale tutta, a quanti a vario titolo e ruolo hanno contribuito a far si che tutto riuscisse nel migliore dei modi per la soddisfazione di tutti. Bellissima la torta gigante dedicata a Jenne, con tanto di cuore rosso che testimonia tutto l’amore che questa comunità vuole al proprio paese. Soddisfazione anche da parte di molti visitatori, provenienti da ogni dove.

Jenne – Feste Patronali in grande stile edizione 2019 a Jenne, quest’anno la serata clou degli eventi di Agosto vedrà protagonista sul palco di Piazza Vittorio Emanuele II a Jenne il grande artista Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21.00, e si tratta di evento su cui c’è grande attesa e che pone ancora una volta il borgo di Jenne perla della valle Aniene in rapporto diretto con dimensioni di spettacolo di livello nazionale ed estero.
Castel Madama – Nello scenario o cornice dell’Hotel Green Park Madama in Castel Madama l’Accademia di Medicina Osteopatica “Alessandro IV” ha consegnato ieri i diplomi ai corsisti che hanno concluso il corso quinquennale accademico, della ormai conosciutissima medicina osteopatica. Il team formativo composto dal suo Direttore e fondatore il prof. Dott. Don Gaetano Maria Saccà, dal Presidente della FO.RI.S group Srl – ente gestore dell’omonima Accademia – il prof. Francesco Manti e i due segretari generali il prof. Giuseppe Callori e la rag. Gabriella Barone e tutto il corpo docenti presenti alla cerimonia. In un clima di festa e di grande gioia i neo diplomati unitamente ai familiari, amici e conoscenti sono
stati i veri protagonisti di questa importante assise. Durante la giornata oltre ai Diplomi sono stati consegnati anche un Dottorato di Ricerca in Medicina Osteopatica e un Dottorato Honoris Causa, rispettivamente ai proff. Manlio Bitocchi e al Dott. Prof. Mons. Miroslav Konstanc Adam. Presente alla cerimonia anche il Sindaco di Jenne Giorgio Pacchiarotti.
Jenne – Una volta arrivati al “Lescuso” di Jenne sembra di essere entrati in un quadro d’arte, quelli immortali che sembrano non finire mai. L’Estate 2019 è in grande stile in una oasi organizzata per il benessere, l’aggregazione sociale e tante iniziative che caratterizzano questa località immersa nel verde della natura e con lo sfondo del borgo di Jenne perla della Valle Aniene. Quest’anno al Lescuso anche una area idromassaggio in legno naturale da dove, nel massimo relax si può osservare a breve lontananza la cornice di Jenne. Ovunque ci si volti a posare lo sguardo c’è beltà, pace dei sensi. La piscina del Lescuso, igienizzata con tecnologie d’avanguardia, garantisce un ristoro d’eccellenza, sorveglianza qualificata continua per la sicurezza dei grandi e dei piccini. E poi… spazio al buon gusto della tradizione. A Jenne si può vivere dunque una vacanza diversa, laddove ci si può divertire e soprattutto rigenerare. Il vicinissimo borgo offre una molteplicità di iniziative con un calendario estivo ricchissimo e prestigioso. Cultura, spettacolo, divertimenti per tutte le fasce sociali. Quest’anno in particolare l’estate Jennese annovera uno spettacolo di rilievo nazionale: Renzo Arbore sarà di scena con la sua band nella piazza Vittorio Emanuele. Al Lescuso inoltre è possibile pernottare in spaziose e comode camere silenziose per il riposo del corpo e dell’anima. Ma ci si può anche trascorrere una giornata in pace, con qualche tuffo per rilassarsi poi nei comodi lettini messi a disposizione dalla gestione che cura particolarmente anche la cucina tradizionale jennese.



Jenne – Nella suggestiva cornice del borgo di Jenne si è svolta ieri una interessante giornata dedicata alla cultura sul tema: “Dalla Baronia al Papato, Jenne al tempo di Papa Alessandro IV”. Due le sessioni di approfondimento che si sono susseguite durante la giornata suddivisa in mattina e pomeriggio. L’introduzione è stata curata da Chiara Paniccia dell’Università degli Studi della Tuscia, seguita dall’intervento del Sindaco Giorgio Pacchiarotti che dopo aver rivolto gli indirizzi di saluto ha centrato le sue riflessioni sull’importanza storico-cultura che il Papa Alessandro IV Signore di Jenne ebbe in epoche lontane e che ancora oggi costituiscono un prestigio culturale alquanto rilevante e da valutare e rivalutare continuamente.
Abstract evento: Posizionata strategicamente sui monti Simbruini, almeno a partire dalla metà dell’XI secolo, l’arce di Jenne presidia la Valle dell’alto Aniene. La centralità dell’insediamento, conteso nei secoli nel percorso dellatransumanza, ha condizionato da sempre lo sviluppo dell’economia locale. È nel Duecento che il castrum conosce un periodo di particolare floridità grazie all’ascesa sociale dei feudatari di Jenne che condurrà alsoglio di Pietro un papa jennese, Alessandro IV. Si osserverà il percorso biografico di questo pontefice e se ne riconsidererà il rapporto con la terra natale nonché il suo ruolo di committente. Allo studio delle insorgenze medievali verrà affiancata una lettura del patrimonio storico-artistico dal XV al XVII secolo, che ancora oggi si conserva nella struttura castellare.
Alla giornata internazionale di studi, patrocinata dal Comune di Jenne, dal Dipartimento di Scienze umanistiche, della comunicazione e del turismo dell’Università degli Studi della Tuscia e dall’Archivio storico dell’abbazia territoriale di Subiaco, hanno partecipato storici, storici dell’arte e archeologi del Ministero per i beni e le attività culturali, dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, della “Sapienza”
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l’intera comunità da anni lavorano per la valorizzazione e promozione del loro territorio cercando di mantenere vivi gli usi e i costumi che conservano quell’importante identità di Jenne. Lo scopo di un evento è proprio questo ed è grazie al connubio di sport e cultura che si arriva fin dentro il cuore di un paese.

Jenne – Una visita a Jenne val bene l’occasione per fare un viaggio senza tempo immergendosi nella suggestiva location perla della Valle Aniene. Un territorio incontaminato, immerso nel verde, dominante ed accogliente. La primavera è ormai arrivata, le temperature sono miti, i cieli si rasserenano e tutto è preludio ad una visita a Jenne. In questa bellissima realtà si ritrova la dimensione con la natura, il contatto sociale, voglia di stare insieme di celebrare ancora quei valori di un tempo legati all’ospitalità e alla convivialità. Jenne è da visitare spesso, poichè durante tutto l’anno si susseguono moltissime iniziative, concentrate sia nel periodo estivo con un mix di eventi che si susseguono in grande stile con spettacoli, sagre, divertimento popolare, voglia di stare insieme, ma anche nel periodo invernale con un periodo natalizio che si caratterizza per la doppia edizione dei Presepi. E poi spazio all’arte, alla musica, alla celebrazione della cultura in una realtà che ne è profondamente intrisa. Una visita a Jenne regala qualche ora di aria buona, e si potranno apprezzare molte risorse storico culturali che sono proprie nelle radici del territorio. Passeggiate, percorsi coordinati, e la voglia di mantenere viva una realtà che continua ad imprendere con molte iniziative di rilevante importanza programmate dall’Amministrazione Comunale. E poi c’è spazio per il gusto, la ricettività rende quasi obbligatorio apprezzare i tipici “ndremmappi”, una pasta unica nel suo genere per gusto e forma alla quale la Pro-Loco dedica una specifica sagra che riscontra sempre il tutto esaurito. Ma un bel piatto si può degustare sempre nella bella struttura del “Lescuso”, oasi di pace, relax e buongusto immersa nella natura dove si può anche pernottare. E per chi non vi fosse mai stato, anche la strada provinciale Sp 25 a che da Subiaco Monasteri conduce a Jenne, è alquanto suggestiva, unica in un percorso che parte dalla storia e finisce nella storia. Visita Jenne dunque, val bene l’occasione!
Jenne – Un interessante convegno è stato organizzato per Venerdì 12 luglio 2019 a Jenne nell’ambtio della giornata internazionale di studi del progetto “Jenne perla della cultura”. Questo il contest: Posizionata strategicamente sui monti Simbruini, almeno a partire dalla metà dell’XI secolo, l’arce di Jenne presidia la Valle dell’alto Aniene. La centralità dell’insediamento, conteso nei secoli nel percorso della transumanza, ha condizionato da sempre lo sviluppo dell’economia locale. È nel Duecento che il castrum conosce un periodo di particolare floridità grazie all’ascesa sociale dei feudatari di Jenne che condurrà al soglio di Pietro un papa jennese, Alessandro IV. Si osserverà il percorso biografico di questo pontefice e se ne riconsidererà il rapporto con la terra natale nonché il suo ruolo di committente.

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