JENNE 27 NOV 2022 – FLASH +++ Nel pomeriggio di ieri toni di musica ed emozione hanno caratterizzato la ricorrenza di Santa Cecilia, protettrice dei musicisti. La banda “Filiberto Massimi” di Jenne ha animato le varie fasi della Santa Messa celebrata dal Parroco don Pietro, ed a seguire ha intrattenuto i presenti con un apprezzatissimo concerto. Jenne dunque continua ad esprimersi al meglio, in una piccola realtà che ha la capacità di fare le cose in grande. Apprezzamenti e soddisfazione è stata espressa dall’Amministrazione comunale.

LA STORIA DI SANTA CECILIA:
Santa Cecilia, patrona della musica è simbolo di uno dei più prestigiosi conservatori del mondo, e la stessa non fu mai musicista. Cecilia era una ragazza patrizia che volle consacrarsi alla verginità tanto che fece convertire il suo sposo al cristianesimo, e per questo motivo furono entrambi condannati a morte. In seguito Cecilia fu canonizzata e raffigurata con uno strumento musicale tra le braccia.
Venerata come martire e patrona dei musicisti e dei cantanti, appartenne a una delle più illustri famiglie romane e nel III secolo fu una delle più grandi benefattrici della Chiesa.
Secondo un testo, più letterario che storico, sarebbe stata costretta a sposare un giovane pagano ma durante la festa nuziale tra melodie e musiche, il suo cuore cantava lodi a Dio, al quale era stata consacrata.
Condannata a morire nelle acque bollenti delle terme, rimase miracolosamente illesa e invano un carnefice tentò per tre volte di decapitarla.
L’agonia durò quattro giorni poi venne deposta nella tomba vestita di broccato d’oro.
Il fatto che la Santa romana sia stata considerata patrona dei musicisti, si spiega appunto con un passo della leggendaria “Passione” in cui si racconta che mentre gli organi suonavano, ella nel suo cuore, cantasse inni al Signore.
È dunque quanto mai stravagante il motivo per cui Cecilia sarebbe diventata patrona della musica. In realtà, un riferimento su Cecilia e la musica è documentato a partire dal tardo Medioevo. La spiegazione più plausibile sembra quella di un’errata interpretazione dell’antifona di introito della messa nella festa della santa (e non di un brano della Passio come talvolta si afferma). Il testo di tale canto in latino sarebbe: Cantantibus organis, Cecilia virgo in corde suo soli Domino decantabat dicens: fiat Domine cor meum et corpus meum inmaculatum ut non confundar (“Mentre suonavano gli strumenti musicali, la vergine Cecilia cantava nel suo cuore soltanto per il Signore, dicendo: Signore, il mio cuore e il mio corpo siano immacolati affinché io non sia confusa”). Per dare un senso al testo, tradizionalmente lo si riferiva al banchetto di nozze di Cecilia. Da qui il passo a un’interpretazione ancora più travisata era facile: Cecilia cantava a Dio… con l’accompagnamento dell’organo. Si cominciò così, a partire dal XV secolo (nell’ambito del gotico cortese) a raffigurare la santa con un piccolo organo portativo a fianco. In realtà i codici più antichi non riportano questa lezione dell’antifona.
Gli “organi”, quindi, non sarebbero affatto strumenti musicali, ma gli strumenti di tortura, e l’antifona descriverebbe Cecilia che “tra gli strumenti di tortura incandescenti, cantava a Dio nel suo cuore”. L’antifona non si riferirebbe dunque al banchetto di nozze, bensì al momento del martirio. Dedicato alla santa, nel XIC secolo sorse il cosiddetto Movimento Ceciliano, diffuso in Italia, Francia e Germania. Vi aderirono musicisti, liturgisti e altri studiosi, che intendevano restituire dignità alla musica liturgica sottraendola all’influsso del melodramma e della musica popolare. Sotto il nome di Santa Cecilia sorsero così scuole, associazioni e periodici. Cecilia, in quanto patrona della musica e musicista lei stessa ha ispirato più di un capolavoro artistico, tra cui l’Estasi di Santa Cecilia di Raffaello, oggi a Bologna (una copia della quale, realizzata da Guido Reni, si trova nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma. Si ricordino anche le raffigurazioni di Santa Cecilia di Rubens, a Berlino, del Domenichino, a Parigi, e di Artemisia Gentileschi. In letteratura, Cecilia è stata citata nei Racconti di Canterbury di Chaucer, in un’ode di John Dryden, poi in una messa di Haendel nel 1736, e da Hubert Parry nel 1889. Altre opere musicali dedicate a Cecilia includono l’Inno a santa Cecilia di Britten, la più nota Missa Sanctae Ceciliae di Haydn, e a seguire la messa di Scarlatti, la Messe Solennelle de Sainte Cécile di Gounod, Hail, bright Cecilia! Di Purcell e infine l’Azione sacra in tre episodi e quattro quadri di Refice (su libretto di Emidio Mucci) nel 1934. (M.G. )

JENNE 26 NOV 2022 – Grande entusiasmo nel pomeriggio di ieri a Jenne con la riapertura ufficiale della Biblioteca comunale. Chiusa dal 2019, la struttura torna alla fruibilità pubblica. E ieri la cultura, l’aggregazione sociale e la convivialità sono stati protagonisti. Curata da Assunta Coriddi la biblioteca è aperta tre pomeriggi a settimana, ed in questa sede si svilupperanno laboratori, composizioni poetiche, e spazio alla creatività e alle proiezioni cinematografiche. Per stare insieme e crescere.
JENNE 25 NOV 2022 – Riapre al pubblico la Biblioteca Comunale di Jenne situata in via Ceccarelli. Spazio alla cultura, alla creatività con i laboratori specifici dedicati ai ragazzi da 6 a 13 anni, e per promuovere la conoscenza del territorio si terranno incontri con letture di testi, libri inerenti la storia del bellissimo borgo di Jenne. E tra arte e sentimento anche la cultura poetica che potrà essere espressa con incontri specificamente dedicati. La biblioteca inoltre consente di noleggiare gratuitamente libri di testo, da riconsegnare entro il termine di 30 giorni.

Roma – La manovra vale in totale 35 miliardi di euro. Ventuno di questi andranno sotto forma di credito d’imposta alle imprese per affrontare il caro energia. Nove miliardi ad ampliare la platea delle famiglie che potranno usufruire degli aiuti dello Stato nel calmierare le bollette. Il tetto Isee passa da 12mila a 15 mila euro annui.
Jenne – Un altro pomeriggio entusiasmante quello vissuto ieri presso la sala consiliare del Comune di Jenne che si è trasformata in una sala prove di teatro, quello serio. Dario Vandelli, già scenografo dell”Accademia Internazionale di Teatro, ha impartito le prime fondamentali nozioni ai protagonisti, attori e figuranti, dell’edizione speciale del Presepe Vivente di Jenne 2022-2023. Il Salvatore nasce a Jenne, questo il tema conduttore di due eventi in particolare: quello del 26 dicembre 2022 e del 5 gennaio 2023.
Jenne – Un altro pomeriggio intenso quello vissuto ieri a Jenne da grandi e stavolta anche dai piccini. In una sala consiliare gremita si è svolto dunque il previsto secondo incontro di eventi formativi di recitazione in vista della speciale edizione del Presepe vivente 2022/2023.



Roma – Lunedì 21 novembre 2022 dalle ore 9.30, è previsto l’evento di lancio del Programma GREEN SCHOOL Italia: rete di scuole e territori per lo sviluppo sostenibile prenderà avvio con i saluti del Consigliere Rocco Ferraro, Delegato alla Transizione Ecologica, Ambiente, Aree Protette, Tutela Animali di Città metropolitana di Roma Capitale.
JENNE 16 nov 2022 – L’Appuntamento particolarmente atteso a Jenne è per Sabato 19, alle ore 15 e a seguire domenica 20 novembre 2022 stesso orario, giorni in cui proseguono presso la sala consiliare del Comune di Jenne, con gli autori e scenografo Paolo Logli, Paola Tavella e Dario Vandelli, gli incontri funzionali ai seminari di recitazione ed arti dello spettacolo che a partire da questo mese condurranno ai successivi step in programma a dicembre fino alle date clou delle sacre rappresentazioni.
JENNE 14 NOV 2022 – Si è svolto sabato pomeriggio scorso il primo incontro illustrativo delle varie attività di recitazione ed arti dello spettacolo correlate al progetto “Presepe Vivente di Jenne” edizione speciale 2022-2023. Molta la partecipazione popolare di gruppi, cittadini ed associazioni che diventano così parte attiva di questa edizione speciale del Presepe Vivente, celebrativa dei suoi quarant’anni. Jenne da sempre si caratterizza per il particolare fascino e le beltà presepiali, e quest’anno oltre al percorso per le sue vie suggestive che potrà essere apprezzato per tutto il periodo, è previsto il coinvolgimento diretto di tutti con un nuovo format partecipativo e di qualificazione professionale coordinato da due autori televisivi di chiara fama nazionale: Paolo Logli e Paola Tavella.

JENNE 6 NOV 2022 – In un clima di grande partecipazione e raccoglimento si è svolta questa mattina la Cerimonia in onore delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale. Il corteo, si è composto nel piazzale antistante il Municipio e che in modo molto ordinato si è mosso verso il Monumento ai Caduti in piazza Vittorio Emanuele III presso i giardini pubblici. Le note della Banda Musicale “F. Massimi di Jenne”, le rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma, e delle forze dell’ordine, hanno costituito una suggestiva cornice all’evento a cui hanno partecipato anche i bambini che domenica prossima riceveranno la prima comunione. dopo due anni di stop causato dalla pandemia.







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