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luglio 2020

Al via i corsi di oreficeria popolare a Jenne con il progetto “Il mestiere di creare”

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Jenne – Al via “Il Mestiere di creare,  un progetto didattico nei Settori dei Beni Culturali e dell’Artigianato artistico, contestualizzato nel
territorio dove nacque e si sviluppò il Monachesimo occidentale; dalla cosiddetta Valle Santa all’areale circostante l’Abbazia di
Montecassino. I Corsi riguardano le tecniche di lavorazione artistica dei METALLI, del LEGNO e della CERAMICA.
Le attività formative, organizzate dall’Ass. Simbruina Arte, si svolgeranno a Jenne  presso la nuova sede in Via Tosca, a cura
del maestro Maurizio Lauri ideatore de
progetto.
Sono di prossima attivazione (Agosto e Settembre) le Edizioni estive del Corso di
OREFICERIA POPOLARE che si propongono di recuperare le Tecniche realizzative
orafe, riproponendo le manifatture, collier,
anelli, orecchini e spille che appartengono alla tradizione artistica dell’Italia centrale.
Il primo Corso di Oreficeria popolare
Durata: 50 ore. Avvio 8 Agosto e 5 Settembre 2020. Frequenza: Mercoledì e Venerdì ore 10.00 / 13.00 e 15.00 / 18.00. Sabato ore
10.00 / 12.00. Materie: Storia del gioiello, Tecnologia dei materiali, Disegno ornato, Laboratorio d’oreficeria. Destinatari:
Giovani/adulti residenti nei Comuni del Parco Regionale dei Monti Simbruini, in classi di n. 8 allievi. Mostra: Esposizione finale, in
occasione delle prossime festività Natalizie. Costo: La frequenza a queste Edizioni estive dei Corsi, è di € 5,00 /ora, comprensivo dei
materiali per la realizzazione dei manufatti (Similoro, argento, ecc..) che alla fine del Corso diverranno di proprietà dell’allievo.
PRESENTAZIONE: Jenne, 8 Agosto 2020 – Sede della Ass. Simbruina Arte, dalle ore 16,00.
INFO: 388 9935612 ISCRIZIONI: 340 5149808 – Simbruina Arte – Jenne (Rm).

per scaricare la brochure con tutte le informazioni cliccare qui nel link sottostante:

corsi di oreficeria popolare

Al via A Jenne la settimana eucaristica parrocchiale sacerdotale

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Jenne – Il parroco di Jenne don Gaetano Maria Saccà ha reso noto il programma della settimana eucaristica parrocchiale Sacerdotale. Una occasione per approfondire la fede, raccogliersi in preghiera e con autorevoli relatori ecclesiastici meglio capire un percorso di aspetti edificanti per lo spirito e per l’anima. Una iniziativa che giunge di grande interesse proprio per il difficile momento che si sta vivendo ed in cui la preghiera e la fede devono essere il “faro” che conduce alla ricerca della luce e della introspezione interiore.
Questo il programma:

 

A Jenne la cultura torna protagonista: grande successo per le eccellenze premiate tra musica e performance liriche

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Si è svolta ieri sera in grande stile la terza edizione del Premio Giornalistico Nazionale legato al progetto “Jenne perla della cultura” realizzato e fortemente voluto dal Sindaco Giorgio Pacchiarotti. Nella bellissima chiesa di Sant’Andrea Apostolo in piazza Vittorio Emanuele III, allestita ad hoc per l’occasione, si è svolta la consegna dei premi assegnati alle personalità che, durate la fase cruciale del coronavirus, si sono maggiormente distinte nella professione giornalistica, e non solo. In questo periodo storico particolarmente delicato e difficile un riconoscimento è stato conferito anche in ambito medico e artistico.

Una giuria qualificata, composta dal Prof. Fausto Capalbo, Dott. Ruggero Capone, Don Gaetano Maria Sacca, Dott.ssa Gemma Giovannelli, Dott.ssa Elisabetta Zazza, Dr. Daniele Imperiale, ha consegnato i riconoscimenti, sottoforma di pregiate pergamene firmate e certificate, a cinque eccellenze su tutto il territorio nazionale. Sono stati dunque premiati:

  • Il   Prof. Dott. FRANCESCO VAIA Direttore “INMI – Lazzaro Spallanzani” di Roma
  • Il giornalista SIGFRIDO RANUCCI Conduttore televisivo Rai (trasmissione Report)
  • Il giornalista PINO FINOCCHIARO (inviato speciale conduttore Rai News 24)
  • Il giornalista FABRIZIO COLARIETI (La notizia)
  • premio menzione speciale assegnato al Maestro CLAUDIO LEONETTI di Amatrice, con la testimonianza speciale dell’Avv. Wania Della Vigna

L’evento è stato presentato dalla giornalista Rai Roberta Ammendola e dal Consigliere Odg Abruzzo Daniele Imperiale. In un clima di grande entusiasmo e ammirazione da parte della giuria e del pubblico, disposti secondo le norme del distanziamento sociale, sono state lette le motivazioni e consegnate le bellissime pergamene alle cinque personalità premiate per l’eccellenza dimostrata nel proprio ambito professionale.

 

La premiazione è stata intervallata dalla musica del Maestro Sergio La Stella (direttore d’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma), che ha accompagnato al pianoforte il tenore di fama internazionale Salvatore Cordella (Teatro Metropolitan di New York), insieme ai giovani tenori Paride Cataldo e Vincenzo Spinelli (Accademia Germogli d’Arte), che hanno emozionato e deliziato tutti i presenti con i brani più belli del repertorio classico, dalle arie di Bizet, Donizetti e Puccini, e chiudendo con la splendida e intramontabile “ ’O sole mio”.

La cerimonia è iniziata con la consegna del riconoscimento da parte del Sindaco al Prof. Dott. Francesco Vaia, direttore dell’ospedale Spallanzani di Roma, eccellenza nel settore delle malattie infettive e nel quale il Covid-19 è stato isolato per primo in tutto il mondo. Il Dott. Vaia, nel ringraziare per il premio conferitogli ha voluto spendere delle parole che hanno infuso coraggio e speranza per l’avvenire, contro tutte le profezie catastrofiste che si prospettano per la prossima stagione autunnale.

“Stiamo vincendo – ha affermato il Dott. Vaia – grazie alla sintesi felice della collaborazione intelligente tra cittadini, personale sanitario e media. Se ieri dicevamo “Non abbiate paura” oggi diciamo ”Non abbassate la guardia”. Il virus ad oggi è meno virulento, ma noi dobbiamo stare attenti e applicare le norme disposte, e al contempo la sanità pubblica dovrà attivare campagne di prevenzione per le fasce più esposte.”

Sono stati poi premiati i giornalisti Sigfrido Ranucci, Pino Finocchiaro e Fabrizio Colarieti, quest’ultimo assente durante la cerimonia, ma di cui è stata letta pubblicamente la motivazione. Al giornalista Sigfrido Ranucci, conduttore televisivo Rai della trasmissione “Report”, è stato conferito il premio da parte della Dott. Gemma Giovannelli per il suo carisma comunicativo e per l’eccellenza nel saper raccontare e documentare i fatti con grande professionalità, dando ai telespettatori, anche nelle situazioni più critiche, un quadro sempre obiettivo, in cui l’opinione non è minimamente condizionata. Il Prof. Fausto Capalbo ha invece conferito il premio all’inviato di Rai News 24 Pino Finocchiaro per il suo giornalismo d’inchiesta legato in particolare alla strage di Ustica (l’incidente aereo avvenuto nel 1980 a causa di un tratto del cielo non controllato a sufficienza dai radar italiani, civili e militari in cui morirono tutti gli 81 passeggeri, ndr).

La vicenda stava per essere archiviata per sempre e invece, grazie al lavoro d’inchiesta lo scorso giugno 2020, dopo un’attenta pulizia della comunicazione radio sono state certificate le ultime parole del copilota che dice: “Guarda cos’è”, lasciando presupporre che i due membri dell’equipaggio avevano individuato un’anomalia. È per il merito del lavoro d’inchiesta, portato avanti con grande passione e impegno dai giornalisti Pino Finocchiaro e Fabrizio Colarieti, che la tragedia di Ustica è venuta alla luce e per questo oggi le vittime della strage e le loro famiglie possono avere giustizia. Per tale motivazione entrambi i giornalisti hanno ricevuto a Jenne il riconoscimento.

Infine, un premio menzione speciale è stato conferito da parte di Don Gaetano Maria Sacca al Maestro Claudio Leonetti di Amatrice, con la testimonianza del suo legale l’Avv. Wania Della Vigna. Il giovanissimo Maestro Leonetti, durante il periodo del lockdown si è laureato al Conservatorio di L’Aquila in “Chitarra classica”, dando prova di grande determinazione e impegno.

Il suo traguardo professionale, tuttavia, ha un valore ancora più grande per il dramma che lo ha colpito quattro anni fa. Claudio Leonetti, infatti, durante il terremoto di Amatrice nel 2016, ha perso tutta la sua famiglia (padre, madre, sorella fidanzata e anche il cagnolino), e da quella tragedia ha saputo rialzare la testa ed essere esempio di forza e speranza per sé stesso e per tutti proseguendo con coraggio la sua vita e i suoi obiettivi.

“Claudio quella notte del 24 agosto 2016 ha perso tutto in un battito di ciglia – afferma l’Avv. Della Vigna – ma lui non vuole la commiserazione, perché si è dimostrato un ragazzo capace di reagire. L’amore per la vita, per la fotografia, per la scrittura e soprattutto per la musica lo hanno portato a conseguire il titolo di Maestro, nonostante anche il periodo del coronavirus”.

L’avvocato legge poi un piccolo estratto dal libro “Tutto il bello che c’è” (Edizioni Paoline, 2018), scritto da Claudio dopo il terremoto: “Il dolore arriva e porta via tutto ciò che incontra sulla strada. Ma non dategliela vinta, neppure per un momento: la vita è un’opportunità immensamente grande. Uscite, aprite gli occhi, fatevi travolgere da quel vento che toglie il fiato, ma soprattutto non stancatevi mai di apprezzare tutto il bello che c’è”. Parole che hanno commosso tutti i presenti e dalle quali ognuno ha potuto riflettere personalmente sul valore supremo e grandioso della vita, che si afferma con tutta la sua forza anche nelle situazioni più disperate.

La cerimonia, intervallata da musica e momenti di grandi applausi, si è conclusa con la performance straordinaria – che ha meritato l’ovazione finale – dei tre tenori, che hanno cantato insieme “ ‘O sole mio”, una canzone scelta come segno di speranza e di rinascita per tutti.

La serata si è conclusa poi con una conviviale presso la suggestiva cornice del Ristorante Il Lescuso di Jenne, per info: www.jennevallepietratour.it

Vaia (Inmi Spallanzani) premiato a Jenne: “nessuna nuova ondata di covid grazie agli italiani responsabili”

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Jenne – In un clima di gioia ed immensa commozione, si è svolta ieri a Jenne la terza edizione del Premio Giornalistico Nazionale ‘Jenne perla della cultura’, un rilevante evento culturale per la comunità del piccolo borgo della Valle dell’Aniene, che da tre anni accoglie ed ospita personaggi di spicco nel mondo dello spettacolo, della comunicazione e della sanità.

Immersi nell’autentica e suggestiva bellezza della Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, dopo l’apertura del concerto lirico coordinato dal direttore d’orchestra e pianista del Teatro dell’Opera di Roma Sergio La Stella, la giuria dell’evento, presieduta dal Sindaco di Jenne Giorgio Pacchiarotti, dalla giornalista Gemma Giovanelli,  dal Consigliere dell’Ordine dei Giornalisti Daniele Imperiale e dal Prof. Fausto Capalbo, in merito all’emergenza sanitaria che in questi ultimi mesi ha colpito il nostro Paese ha conferito in primis l’onorificenza al Prof. Dott. Francesco Vaia, Direttore Sanitario “INMI- Lazzaro Spallanzani” di Roma, per aver fronteggiato l’emergenza Covid con insigne professionalità ed eccezionale umanità. 

“La sobrietà, abbinata alla qualificazione professionale hanno evidenziato un ruolo centrale della struttura sanitaria da lui diretta nel saper circoscrivere e fronteggiare una epidemia ancora sconosciuta, e presso la quale il SarS-CoV-2 in Italia è stato isolato per primo. Nel mentre delle fasi emergenziali i messaggi pervenuti dall’Ospedale Spallanzani, eccellenza nel settore delle malattie infettive, ha fatto sì che venisse presa consapevolezza del virus in azione, senza però trasformare i bollettini, le notizie in informazione di natura ansiogena. E’ un valido testimone della deontologia professionale ricondotta al Giuramento di Ippocrate nella più alta rispondenza alla realtà”.

Sono questi i rilevanti motivi letti dal primo cittadino Giorgio Pacchiarotti, motivazioni che sottolineano la grande riconoscenza per chi, come il Prof. Dott. Francesco Vaia, ha lottato e continua a lottare per il bene della nostra Nazione. “Ringrazio voi tutti, in questi ultimi mesi l’ospedale Lazzaro Spallanzani è stato ricolmato di affetto. Il nostro compito non è stato solo quello di salvare vite, ma di rimanere, in un momento così difficile, al vostro fianco per informarvi e rassicurarvi; siamo stati perciò vigili ed attenti nel comunicare bollettini e numeri di contagio. Posso dire che l‘emergenza nel nostro Paese sta rientrando, grazie all’impegno di tutto il personale sanitario, alla serietà di voi cittadini e al grande potere dell’informazione e dei media che hanno infuso coraggio ed ottimismo.” E conclude: “ed è proprio con ottimismo che voglio terminare questo mio intervento: non è il momento di abbassare la guardia, ma non abbiate paura perché ne usciremo vincenti, continuate ad agire con responsabilità, serietà e intelligenza, quella che avete fin’ora dimostrato”.

Un pensiero emozionante, un messaggio di conforto e di coraggio quello del Professor Francesco Vaia, che segna l’inizio di una rinascita dopo un lungo periodo di quarantena e che proietta il nostro Paese verso un futuro migliore, di rilancio e di forte ripresa. Una presenza importante, che infonde nei nostri animi speranza e la voglia di ripartire insieme più forti di prima. Vaia  dunque ha apprezzato il comportamento degli italiani ritenendolo collaborativo e responsabile.

A seguito poi l’evento, presentato della conduttrice Rai Roberta Ammendola, ha visto la premiazione del giornalista Sigfrido Ranucci, (programma Report) del giornalista inviato speciale Pino Finocchiaro, del giornalista Fabrizio Colarieti e la menzione speciale al maestro Claudio Leonetti, premiato da Don Gaetano Maria Saccà. 

Approvata legge per la tutela dei piccoli comuni del Lazio, in arrivo fondi per la valorizzazione

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Roma – E’ stata approvata dal Consiglio regionale del Lazio la legge sulla “Tutela e valorizzazione dei piccoli comuni”, ovvero quelli con meno di 5.000 abitanti (254 su un totale di 378). “Il provvedimento – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali, Alessandra Troncarelli – stanzia 4,4 milioni di euro per sostenere le comunità locali di dimensioni più ridotte nella promozione delle attività economiche, sociali, ambientali e culturali nonché nella tutela e valorizzazione del patrimonio naturale, rurale, storico-culturale”.

Tra i punti salienti del provvedimento, sottolineo l’istituzione di un reddito di residenza attiva, suddiviso in tre annualità, per quanti trasferiscono la propria residenza in un piccolo comune, avviano un’attività imprenditoriale o recuperano beni immobili del patrimonio storico e culturale. Previsti anche contributi una tantum a sostegno della natalità.

Tra le altre misure introdotte, la predisposizione del Piano regionale per la riqualificazione dei piccoli comuni, di durata triennale; agevolazioni tributarie in materia di Irap, a favore delle nuove imprese costituite dopo l’entrata in vigore della legge; interventi diretti a valorizzare e mantenere in vita, attraverso la gestione associata, le istituzioni scolastiche, o ridurre il disagio dove sono chiuse; sostegno ai prodotti agricoli, agroalimentari nonché artigianali tipici locali, ai percorsi enogastronomici e alle iniziative che concorrono ad accrescere la sostenibilità ambientale; salvaguardia dell’ambiente e tutela della biodiversità anche attraverso la valorizzazione dei biodistretti.

Previsti inoltre interventi per il recupero e la riqualificazione dei centri storici e la promozione degli alberghi diffusi; sostegni al processo di ammodernamento informativo dei piccoli comuni; assistenza tecnica, anche attraverso convenzioni con Anci e Uncem regionali, per l’accesso ai fondi dell’Unione Europea. È introdotta la possibilità da parte della Regione Lazio, anche mediante forme di avvalimento o convenzione, di assicurare le risorse umane e strumentali per la gestione ordinaria delle funzioni proprie o delegate, dei servizi, delle attività di programmazione oltre che per la redazione e realizzazione di progetti ordinari o straordinari di valorizzazione territoriale, sociale ed economica. La legge prevede, inoltre, misure particolari, anche di semplificazione amministrativa, a favore dei comuni con popolazione fino a 2.000 abitanti.

Al via la terza edizione del premio giornalistico nazionale “Jenne perla della cultura”

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Jenne –  Il Comune di Jenne, nell’ambito delle attività di natura culturale legate al progetto “Jenne perla della cultura” organizza per il 2020 la terza edizione del Premio Giornalistico Nazionale.

La prima edizione 2018 ha visto assegnare il premio al giornalista Rai Paolo Di Giannantonio in una esperienza di grande interesse e sperimentale, la seconda del 2019 a Renzo Arbore, nonché al prof Ciro Villani primario del Policlinico Umberto I° di Roma.

L’appuntamento è per venerdì 24 luglio 2020 alle ore 18.00 presso la Chiesa di Sant’Andrea apostolo in piazza Vittorio Emanuele III che sarà appositamente allestita seguendo gli standard di  sicurezza previsti dall’emergenza Covid.

Una occasione che vede protagonisti diversi esponenti del giornalismo qualificato italiano e del settore sanitario che ha dimostrato di saper essere eccellenza per la gestione dell’emergenza Covid.

La qualificata giuria dopo  una attività di osservazione e valutazione in contesti di web e social media, televisione, radio, testate giornalistiche on line  e di carta stampata, ha pertanto individuato una serie di illustri personaggi che si sono distinti per un modus operandi professionale. In particolare la giuria ha tenuto conto di messaggi e contenuti di rilevanza sociale, culturale, di politica estera, nonché reportage in audio, video, trasmissioni tv, inchieste, ed altre tematiche di grande interesse pubblico.

E dunque la terza edizione vedrà protagonisti:

Il   Prof. Dott. FRANCESCO VAIA  Direttore Sanitario   “INMI – Lazzaro Spallanzani” di Roma

  • l giornalista SIGFRIDO RANUCCI Conduttore televisivo Rai  (trasmissione Report)
  • i giornalisti: PINO FINOCCHIARO  (inviato speciale conduttore Rai News 24)
  • FABRIZIO COLARIETI (La notizia)

nonchè il conferimento del premio  menzione speciale assegnato al Maestro CLAUDIO LEONETTI di Amatrice a

con la testimonianza speciale dell’Avv. Wania Della Vigna. 

Nell’intermezzo dei lavori: uno stupendo concerto  di musica lirica con artisti di livello internazionale:

dal Teatro Metropolitan di New York la voce del tenore:  SALVATORE CORDELLA

e voci dei giovani tenori  PARIDE CATALDO e VINCENZO SPINELLI dell’Accademia Germogli d’arte

                                  

che incontrano al pianoforte le note del Maestro  Sergio LA STELLA, pianista e direttore d’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

Presentano l’evento:

ROBERTA AMMENDOLA – giornalista Rai  conduttrice de “Il Caffè di Rai Uno

DANIELE IMPERIALE – Consigliere Regionale Ordine dei Giornalisti

 

Il sindaco Giorgio Pacchiarotti e l’amministrazione comunale invitano tutti a partecipare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONCERTO JENNE 24 LUGLIO 2020
P R O G R A M M A
G. BIZET La fleur que tu m’avais jétée (Carmen)
G. DONIZETTI Una furtiva lagrima (L’elisir d’amore)
G. VERDI Quando le sere al placido (Luisa Miller)
G. DONIZETTI Ah! Mes amis! (La fille du régiment)
G. PUCCINI E lucevan le stelle (Tosca)
G. PUCCINI Nessun dorma (Turandot)
F. CILEA Il lamento di Federico
E. DE CURTIS Non ti scordar di me
A. LARA Granada
F. LEHAR Tu che m’hai preso il cuor
PARIDE CATALDO tenore
SALVATORE CORDELLA tenore
VINCENZO SPINELLI tenore

SERGIO LA STELLA pianista

Lutto a Jenne per la scomparsa di Cecilia Fumi ved. Flamini

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Ieri presso l’Ospedale “Sandro Pertini” di Roma è venuta a mancare all’affetto dei suoi cari all’età di anni 98 la cara esistenza di

CECILIA FUMI VED. FLAMINI

Lascia i familiari tutti, nonchè amici e parenti.

Jenne – 16 Luglio 2020

I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 17.00 presso la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo presso Jenne

-L’amministrazione comunale la ricorda con affetto nel suo garbo e compostezza da sempre dimostrati nel saper vivere nella comunità jennese

 

Al via i lavori di efficientamento energetico al rifugio montano a “Fondi” di Jenne

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Jenne – E’ stato dato il via ufficiale ai lavori riguardanti la struttura del rifugio montano situato nella suggestiva località “Fondi” di Jenne. E’ partita la prima fase degli interventi che consisntono nel rifacimento del  manto copertura, ed installazione di un impianto fotovolatico a pannelli solari.

Questa prima fase di lavori, è realizzata grazie ad un finanziamento ottenuto dall’Amministrazione Comunale di Jenne presso la Regione Lazio per l’importo di 50 mila euro. Ma è solo una fase iniziale propedeutica ad un progetto completo per la valorizzazione e recupero della stuttura montana.

I pannelli solari, infatti, costituiscono la base per il collegamento con l’elettrodotto che verrà realizzato da Monte Livata e fino a Fondi di Jenne, la cui realizzazione è in attesa del parere conclusivo della conferenza dei servizi presso la provincia di Roma. Un progetto sul quale è pervenuto già il parere favorevole di Enel con nota del 24 giugno u.s.

I pannelli solari saranno poi collegati quindi all’elettrodotto stesso, intervento che consentirà all’Amministrazione Comunale,  di ricevere un rimborso da parte di Enel di 340 milaeuro a fronte di un investimento di 410 mila euro. Quindi il comune dovrà compartecipare alle spese per un importo di circa 70 mila euro ottenendo così una opera di grande valore ad un costo irrisorio.

La soluzione individuata consente di raggiungere una molteplicità di obiettivi, partendo da quello ambientale a quello economico.

Contestualmente a tutto ciò, l’amministrazione comunale è in attesa del parere del  Genio civile, sempre inerente interventi sul Rifugio montano riguardante una fase di stanziamento regionale di 40 mila euro e con una minima compartecipazione comunale di 9 mila euro per la messa in sicurezza dell’intero edificio. Opera necessaria, in quanto su questa struttura grava una dichiarazione di inagibilità risalente all’anno 2010 a firma dell’allora commissario Prefettizio dott. Caruso.

Ma non finisce qui, ci saranno anche altri lavori per un importo di altri 50 mila euro ottenuti grazie alla partecipazione ad un Bando del Gal e che prevede la ristrutturazione del piano terra del rifugio montano che sarà adibito a punto di ristoro.

“L’obiettivo prefissato – spiega il sindaco Giorgio Pacchiarotti – concretizza una pluralità di intenti che vedono valorizzare una area naturalistica stupenda del nostro territorio, un luogo incontaminato e splendido che in questi fine settimana estivi sta facendo riscontrare presenze di escursionisti e di turismo di oltre 1.500 persone”.

 

Un viaggio a Jenne per raccontare la perla della Valle Aniene. Ed è incanto e realtà.

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Jenne, la perla della Valle dell’Aniene in un viaggio profondo, un volo che sovrasta la grande bellezza di una natura incontaminata nel Parco dei Monti Simbruini. Una realtà da vivere, da apprezzare e da raccontare senza nemmeno il bisogno di dover commentare, perchè la bella Jenne per poterla raccontare bisogna viverla.

Il bellissimo video è stato realizzato da Michael Di Cunto nel tour “I paesini dei Simbruini”