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novembre 2018

Convocato il consiglio comunale di Jenne, in approvazione piano di emergenza comunale e variazioni di bilancio

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Jenne 28 Nov 2018 – Il Sindaco Giorgio Pacchiarotti ha disposto la convocazione del Consiglio Comunale in sessione straordinaria per il giorno: 30 novembre alle ore 17 in prima concovazione e per il giorno 1 Dicembre alla medesima ora in seconda convocazione. Gli argomenti posti in trattazione sono i seguenti: Approvazione verbali seduta precedente, Approvazione del piano di emergenza comunale, ratifica variazioni di bilancio.

Grossa frana invade la strada provinciale Subiaco – Jenne nei pressi dei monasteri benedettini

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Subiaco – Una grossa frana si è distaccata in territorio del Comune di Subiaco sulla strada provinciale 45 A che conduce ai monasteri benedettini ed ai comuni di Jenne e Vallepietra. Il distacco di sassi e terra ha invaso praticamente tutta la sede stradale rendendo il tratto impercorribile in entrambe le direzioni. Sul posto dopo segnalazione di alcuni automobilisti, sono intervenute le forze dell’Ordine, la Polizia Locale di Subiaco. La Provincia di Roma ha disposto immediatamente un intervento di rimozione e sgombero della strada medesima. Nel contempo per raggiungere Jenne Vallepietra si può percorrere la Strada di Monte Livata  oppure per gli altipiani di Arcinazzo. Seguiranno eventuali aggiornamenti nel merito. Nello stesso punto, una frana analoga si era verificata lo scorso anno, sempre in seguito a copiose precipitazioni. L’amministrazione comunale di Jenne è in stretto contatto con la Provincia, la Regione e quanti di competenza al fine di monitorare costantemente la situazione. La chiusura è per ora stata disposta a partire dall’intersezione con la SR411.

 

Firmato ad Anzio il protocollo d’intesa del Cammino della Transumanza. La soddisfazione del Sindaco

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Anzio (Roma) – Una giornata intensa vissuta con grande entusiasmo in convivialità ed amicizia con i comuni i cui territori sono ricadenti nel percorso del Cammino della Transumanza. Jenne ancora una volta è stato protagonista per la valorizzazione del territorio. Il Sindaco Giorgio Pacchiarotti ha proceduto alla sottoscrizione ufficiale del protocollo d’intesa, congiuntamente ad un assessore del Comune di Anzio. Presente anche Rita Molinari presidente della Pro-Loco di Jenne che ha allestito uno stand apprezzatissimo. Il Centro Anziani e donne della Pro-Loco hanno infatti preparato in live gli squisiti “ndremmappi” di Jenne, una pasta tipica particolarmente gustosa. “Con il protocollo d’intesa – ha spiegato il primo cittadino – si aggiunge un ulteriore tassello ad un percorso suggestivo che vede la nostra realtà locale impegnata a tutto campo nella riscoperta di percorsi che custodiscono storia, cultura e tradizione. Il Cammino della Transumanza, rappresenta dunque un ulteriore tassello che va ad aggiungersi ad un impegno costante che la realtà di Jenne, partendo dalla Municipalità e proseguendo per le associazioni locali e gruppi, profonde con grande senso di appartenenza per il bene della comunità. E’ stata una giornata vissuta con grande intensità e partecipazione da parte di tutti, e colgo l’occasione per ringraziare di cuore, quanti a vario titolo e ruolo hanno contribuito alla migliore riuscita di questo evento”.  18.11.2018 jennenews

 

Iter conclusivo ad Anzio per la via della Transumanza. Jenne nei Cammini Italiani della Regione

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Jenne 12 nov 2018 – L’appuntamento è per domenica 18 novembre 2018 alle ore 10.30 ad Anzio con l’ultimo atto procedurale che consentirà di procedere al completamento dell’iter burocratico propedeutico ad ottenere l’inserimento della Transumanza Anzio-Jenne nel Registro dei Cammini Laziali della Regione. Si tratta di un incontro al quale parteciperanno i 14 comuni che sono protagonisti nell’iniziativa.

Dunque ora il progetto “CamminItaliani – Via della Transumanza Anzio-Jenne” è destinato a diventare una vera e propria realtà operativa. Durante la stessa giornata, dalle ore 12 si svolgerà in piazza Garibaldi il “Festival dei Sapori e colori di Jenne”. Una occasione propizia per degustare le peculiarità della cucina tradizionale jennese, con il piatto tipico per eccellenza “gli ndremmappi”, una pasta dal gusto speciale.  Ma tutti i comuni potranno inoltre partecipare all’expo allestito a Piazza Pia, con le presentazioni dei prodotti tipici di ciascuna realtà locale.

C’è dunque fermento nelle attività organizzative di Jenne per essere pronti e presenti in grande stile a questo appuntamento, con la Pro-Loco in testa presieduta dall’attivissima Rita Molinari. “Sarà anche questa – spiega il Sindaco Giorgio Pacchiarotti – una ulteriore occasione per far conoscere il meglio del nostro territorio. Il Cammino che parte da Anzio ed arriva fino al nostro borgo, costituisce sin dalla data di inizio percorso del 2014 un tema che ci vede ancora una volta protagonisti diretti ed efficienti”.

Incontro in Cm Valle Aniene, il Sindaco Pacchiarotti: “fare rete sulla valorizzazione e nuovi input per l’ente parco”

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Madonna della Pace –  Si è svolto oggi il convegno conclusivo della  duegiorni dedicata al progetto di tutela, conservazione e valorizzazione della Biodiversità agraria dei prodotti alimentari della Valle Aniene.  Un evento sul quale c’è molta attenzione proprio per gli obiettivi che sono al centro di una rivalutazione territoriale costituita con una rete di collaborazioni e di sinergie. E ancora una volta dalla Valle arriva la concretezza di progetti che si presentano e si portano avanti senza sosta . Il convegno coordinato dalla dr.ssa Emanuela Appodia,  ha fatto registrare interessanti interventi del del Presidente della Comunità Montana Luciano Romanzi, del Sindaco di Jenne Giorgio Pacchiarotti, oltre a Michelangelo Melchionno presidente della Cna di Roma, Maria Teresa Costanza, Mario Ciaffi e le conslusioni sono state affidate all’On. Eleonora Mattia, consigliere regionale del Lazio. Il Sindaco di Jenne Giorgio Pacchiarotti, durante il suo intervento ha ribadito l’importanza e l’esigenza di fare rete sul tema della valorizzazione della Valle Aniene attraverso la filiera dei prodotti tipici ma anche su altri fronti. Pacchiarotti ha spronato, senza peli sulla lingua, anche ad una nuova rivistazione per la gestione dell’Ente Parco che necessita di nuovi input programmatici e produttivi.

Completati i lavori al cimitero di Jenne, nuova scalinata e rampa di accesso in sicurezza per i visitatori

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Jenne – Sono stati completati i lavori per la nuova scalinata centrale di accesso presso il Cimitero Comunale di Jenne. Un giusto decoro per il luogo sacro in cui riposano tutti gli jennesi defunti. “Con questi lavori – spiega il Sindaco Giorgio Pacchiarotti – abbiamo voluto mettere in sicurezza gli accessi ai visitatori, in quanto la pavimentazione è realizzata in sampietrini antiscivolo ed il percorso è dotato di appoggi laterali che delimitano nel contempo la parte di ingresso con una forma di rispetto per le cappelle gentilizie e loculi adiacenti”.  Le scale sono state realizzate anch’esse in materiale antiscivolo e la pavimentazione è stata stuccata con prodotti resistenti alle intemperie al fine di garantire la massima durata di questo bene pubblico.

Il viaggio verso Jenne, fascino incontaminato della perla in Valle Aniene

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Con una sola visita occasionale Jenne la si può apprezzare per l’ordine e per la sensazione che riesce a dare come fosse un salotto urbano a misura d’uomo inserita in un contesto ambientale di pace, serenità e di accoglienza. Ma già quando si entra nel borgo dopo poco, si ha il rimpianto di non esserci mai venuti prima. Se ne sentiva parlare, certo è la porta della Valle Aniene, è vicina al Santuario della Santissima Trinità, ma Jenne porta con sè un fascino, una storia ed una cultura tutta da vivere ed apprezzare.

Primo viaggio: Immersa in una natura incontaminata, in posizione dominante sulla Valle del fiume Aniene, la bellissima realtà di Jenne esalta tutte le caratteristiche ideali di un borgo da vivere e da riscoprire. Il viaggio, che parte dalla vicina Subiaco, poco dopo le maestosità dei Monasteri benedettini, si mostra in tutto il suo fascino. Rocce e rocce che si innalzano verso l’alto della Vallata, a cui fanno da corona una serie di tornanti e gallerie che mostrano un fascino non comune. Si rischia quasi la disattenzione alla guida, per apprezzare quanto ci circonda. Ad un certo punto, ci troviamo di fronte ad una piccola Chiesa, con una scritta che emula le antiche stazioni ferroviarie: San Giovanni dell’Acqua. Un posto che invita a fermarsi per la sua particolarità. Cascate di acqua fresca proveniente dalla montagna arrivano fino a sede stradale, lucidando le rocce e la pace e l’aria salubre sono coronate dal rumore prodotto dalle cascatelle. Ci si sente in pace ed a contatto diretto con una natura forse fin troppo dimenticata ma anche con la fede che questo posto celebra il 24 giugno. Sembra che il nome della Chiesa derivi dal prodigio compiuto da S. Benedetto da Norcia, il quale, avendo saputo che i monaci dei vicini monasteri di Santa Maria di Morrabotte e di San Girolamo erano sprovvisti d’acqua, si recò nel luogo dove sorge ora la chiesa, battendo poi con un bastone sulla roccia, da cui iniziò a fuoriscire l’acqua che poi approvvigionò i Monasteri. Poi dopo qualche altro tornante, si arriva come per premio a Jenne. L’accoglienza per il visitatore è già ben visibile dalla cartellonistica, ma soprattutto dalla pulizia e cura delle strade. Arrivati a Jenne, si ha la sensazione di un borgo di pace, ma scopriremo presto, invece che la realtà è molto vivace, e che il piccolo Comune che amministra i 400 residenti cerca di attuare idee innovativi ed imprenditoriali per favorire la riscoperta del borgo e la sua valorizzazione in molteplici aspetti. Il Sindaco Giorgio Pacchiarotti, non è certo un primo cittadino che si culla sugli allori, molti infatti sono i progetti in cantiere tra i quali uno per il quale è in predisposizione il Bando al fine di incentivare piani di sviluppo per l’assegnazione di contributi per idee realmente produttive per il territorio comunale. La Chiesa di Sant’Andrea apostolo sembra quasi regnare in tutta la sua magnificenza, sia nella parte esterna che nella parte interna. E poi guardandosi intorno, tutto sembra un salotto urbano. Giardini accoglienti, gli onori al monumento dei caduti con il tricolore italiano che vivace sventola testimoniando il sacrificio dei concittadini negli eventi bellici. La sede Municipale, è ben strutturata con l’Ufficio Postale adiacente, amplissimo parcheggio, ed è dotata di una capiente sala consiliare, uffici ben organizzati che riescono a dare risposte concrete in tempo reale ai cittadini. Siamo a 850 metri di altezza, immersi in un borgo dove c’è la Farmacia, 2 alimentari, il Bar, e la Macelleria. Uno scuolabus trasporta i 13 studenti delle scuole verso la vicina Subiaco. Che dire, una realtà tutta da vivere, soprattutto in estate dove si susseguono molti eventi ed iniziative che sono tuttora in cantiere. Il fascino, la storia, la cultura evidenziano collegamenti della denominazione Jenne per l’appunto con il termine latino janua, proprio per la sua collocazione geografica che apre una delle Valli più belle d’Italia.

 

 

Secondo viaggio: Dopo una prima esperienza, ci si ripropone di dover e di voler appronfondire. Una realtà per poter essere raccontata anche nella sua quotidianità deve essere conosciuta a pieno titolo. E già se nella prima escursione il tempo era risicato, salendo nuovamente a Jenne si decide di prendersi tutto il tempo necessario per meglio studiarla nella sua conformazione territoriale urbana. Altri tasselli si aggiungono già strada facendo, le rocce incastonate sulla strada che da Subiaco porta a Jenne, sembrano essere un preludio ambientale che poi sfocia in amplissimi spazi urbani in cui muoversi sia in auto, a piedi, in bicicletta. Nel primo viaggio, durante la salita ci si fa l’idea di un borgo piccolo, con stradine strette, con i classici vicoli e difficoltà di parcheggio e circolazione. Ebbene Jenne non è così. Amplissime strade curate consentono nel secondo viaggio di fermarsi ed apprezzare quel panorama che la racchiude in tutto il suo fascino, un verde che sembra avvolgere e proteggere quel patrimonio storico che trova origini antichissime legate con le storie dei Monasteri sublacensi. Il secondo viaggio ci offre il tocco di rosso ricorrente con le fioriere ben curate, che fanno sembrare balconi adornati tutte le strade che conducono dal corso principale in discesa verso la maestosa Chiesa che dà l’impressione di una vera e propria cattedrale di città. Angoli ben curati, e arrivando in piazza ci si sente accolti come in un salotto conviviale. Fiori, giardini curati, ogni spazio ed ogni cosa è al suo posto. A Jenne sono i dettagli che fanno la differenza. La gente appare subito disponibile verso il viandante, mostra sorrisi e saluta cordialmente pur non sapendo nè il motivo nè il ruolo. Poi la visita a location nel territorio che lasciano riflettere. C’è una azienda agricola in costruzione, ma il costruttore non è un privato bensì il Comune. Si una struttura adagiata su una collinetta, di fronte ad una Chiesetta antica dove si svilupperà lavoro e produttività nella logica del pubblico privato. Un piccolo comune imprenditore, la cui connotazione viene rafforzata da ben altre iniziative: l’isola ecologica in una area adiacente a strutture sportive e ricettive per restare stupefatti nell’arrivare al “Lescuso” un edificio di proprietà comunale con PISCINA, locato e perfettamente efficiente. Il ragazzo che ci accoglie è il figlio di Marcello, che mostra autentica cordialità ed una professionalità da apprezzare particolarmente per i tempi che corrono. Poi la scoperta di una casa di riposo in costruzione… e poi dopo qualche altro giro di ricognizione si riparte… ma con la voglia di prendersi una casetta e stare li in questa oasi di pace e dove il mondo che sembra fermarsi è invece in costante evoluzione. Dunque c’è anche la fibra ottica, una risposta che non ci si aspetta. Le tacche ci sono ovunque e nel lasciare il borgo un velo di dispiacere nel lasciarsi alle spalle un qualcosa che ti lascia una sensazione positiva. Mentre si sale in macchina l’impegno che si prende con se stessi è quello di tornarci, e di tornarci ancora per raccontare una realtà che merita di essere vissuta, apprezzata e considerata. Sarà un piacere raccontarla ancora.  (Luglio 2018 A.M.D.G.)

Daniele Imperiale – giornalista

 

Jenne per il 4 novembre, celebrata la giornata dell’unità nazionale e delle forze armate

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Jenne 4 novembre 2018 – E’ stata celebrata questa mattina a Jenne la giornata del 4 novembre festa delle forze armate e dell’Unità Nazionale. Come previsto dal cerimoniale organizzativo, il corteo si è disposto nel piazzale antistante il Municipio, che ha raggiunto la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo per la celebrazione della Santa Messa Solenne. Il rito religioso è stato celebrato dal carismatico parroco di Jenne don Gaetano Maria Saccà, il quale durante l’omelia ha ribadito importanti concetti di vita cristiana in perfetta applicazione con la celebrazione odierna. “Saper ascoltare – ha detto il parroco – è molto più difficile che poter parlare” , richiamando l’insegnamento di San Benedetto. “La guerra che si combatte oggi – ha proseguito – è inutile in quanto l’uomo non è in pace con  se stesso, e finchè l’uomo è straniero a se stesso la guerra non finirà. Come cristiani – ha concluso – abbiamo il dovere di far prevalere il bene nella lotta contro il male”. Al termine della Santa Messa, il corteo ha raggiunto tra i numerosi presenti il viale dei giardini pubblici e fino al monumento, ove con le prestigiose note della Banda Musicale di Jenne, al suono del Piave è stata accompagnata la corona deposta al Monumento ai Caduti. Il parroco ha proceduto alla benedizione, ed il Sindaco Giorgio Pacchiarotti è intervenuto celebrando di fatto con grande senso istituzionale i valori dell’unità nazionale, i quali oggi vanno riscoperti più che mai. “Il ricordo e la memoria – ha detto il Sindaco nella sua allocuzione di rito va ai ragazzi di tutte le nazioni che sono stati coinvolti nei conflitti bellici”. Il primo cittadino ha avuto parole rivolte specificamente ai dispersi e a quelle situazioni di sofferenza che hanno riguardato tante, troppe famiglie. “Non facciamoci rubare la speranza – ha proseguito il Sindaco citando una frase di Papa Bergoglio – oggi più che mai possiamo vincere le guerre attraverso il dialogo, il confronto costruttivo di reciproco accrescimento”. Il consigliere Cristiano Lauri ha poi dato lettura di tutti i nomi dei caduti Jennesi. Al termine della cerimonia è stato organizzato un rinfresco conviviale pubblico presso gli stessi giardini pubblici. W L’Italia.

adu

 

Il 2 novembre nel ricordo di tutti gli jennesi che sono andati avanti

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Jenne 2 novembre 2018 – – Il 2 novembre, una data simbolica che riassume ogni anno la commemorazione di quanti ci hanno preceduto nel lasciare il cammino terreno. E’ un giorno triste, nostalgico in cui si pensa alla molteplicità di persone che con il passare del tempo ci lasciano e che inesorabilmente non vedremo mai più. Familiari, parenti, amici, compaesani e anche semplici conoscenti che hanno fatto parte del nostro viver quotidiano sono andati avanti prima di noi. In fondo la vita è una circostanza la quale non per nostra scelta ci rende coprotagonisti di un cammino che nasce con la vita e che finisce con la morte fisica del corpo. E’ nella fede che si deve trovare quella forza e quella consolazione realista di uno degli aspetti più misteriori e tragici che da sempre caratterizza la vita dell’uomo. Dove saranno i nostri defunti? Probabilmente ci guardano da una dimensione diversa da quella terrena in cui noi siamo e quindi non possiamo capire. Per quanti sforzi e per quanta tecnologia l’uomo possa avanzare nell’innovazione, a nulla mai si è potuto fare contro la morte, che arriva anche quando meno ce lo si aspetti. Il dogma sta nella semplicità della morte rispetto alla complessità della vita. Di fronte a tutto ciò non possiamo fare altro che alzare le mani, rivolgere un pensiero ed una preghiera per quanti sono morti in vita terrena, ma vivi ancora nei nostri ricordi e che hanno un posto speciale nel nostro cuore. Ognuno di noi ha un grande spazio fatto del voler bene autentico in cui conserva, voci, abbracci e parole di chi è stato parte, a vario titolo e ruolo della nostra vita terrena.

A tutti i defunti di Jenne, riposino in pace.

@d.i.