Category

Territorio

Grande successo a Jenne per la “sagra degli ndremmappi” con la cover di Jovanotti

By | Territorio | No Comments
Jenne – Un grande successo la trentatreesima edizione della Sagra degli “ndremmappi” di Jenne che si è svolta ieri sera nella suggestiva cornice di Piazza Vittorio Emanuele.  Oltre al gusto particolare ed unico della pasta tipica preparata per questa occasione con un grano antichissimo che ha esaltato ancorpiù il sapore di un tempo, c’è stato spazio per la musica in live per una serata vissuta appieno all’insegna della tradizione e del buongusto. Ben riuscita anche la serata di venerdì con le pizze alla padella, altro piatto tipico preparato a Jenne.
Gli Ndremmappi sono stati riconosciuti Prodotto agroalimentare tradizionale della Regione Lazio. L’organizzazione è stata curata dall’amministrazione comunale di Jenne .
Grande divertimento in sicurezza anche per il concerto con la Cover di Jovanotti, una serata esilarante vissuta con grande entusiasmo di tutte le generazioni. Due ore e mezza di spettacolo pieno particolarmente apprezzato.
“GLI ‘NDREMMAPPI DI JENNE” – sono il risultato di un matrimonio che dura da centinaia di anni tra il mare e la montagna, prodotto di quel fenomeno economico culturale che si chiamava “transumanza”. I pastori, infatti –  tornando con il loro gregge agli alpeggi estivi sui pianori carsici di Fondi e dei Campitelli riportavano quello che di più semplici ed economico il mare loro offriva: alici in salamoia; ad esse univano quello che riuscivano con duro lavoro a strappare ai piccoli appezzamenti di terra in montagna: il grano.
Da qui la ‘Ndremmappa, farina integrale di grano macinata presso il molino comunale ed impastata con sola acqua e sale. Le mani laboriose delle nostre sapienti massaie la lavorano in sfoglie sottili e tagliandole sulla forma di corti bastoncini. Un soffritto di olio e aglio, si aggiunge pomodoro ed alici ed il piatto è pronto.

Al via la transumanza Falasche-Jenne edizione 2021

By | Territorio | No Comments

Jenne – La ventinovesima edizione prenderà il via il prossimo 8 agosto, e si estenderà per una durata complessiva di 4 giorni con termine il 12 agosto. . Organizzata dall’Associazione L.u.p.a, la classica rievocazione storica lega la campagna di Anzio e Nettuno, dei monti Simbruini al bellissimo borgo  di Jenne. E dunque anche quest’anno alle greggi, ai cavalli e ai cavalieri si aggregheranno dieci ragazze guidate da Barbara Peticca, guida AIGAE. Le donne fanno parte della “ rete nazionale donne in cammino”. Percorreranno l’intero tratturo, a piedi, proprio come facevano i pastori con le greggi, percorrendo l’Appennino e arrivando a Jenne, nel parco regionale che segna il confine tra Lazio e Abruzzo. Un tempo gli allevatori si spingevano con i propri animali sugli antichi tratturi due volte l’anno per la «transumanza lunga» fino a Pescasseroli (in provincia de L’Aquila) e oltre, passando per gli altipiani abruzzesi. Cavalli, cavalieri, pecore, mucche, camminatori percorreranno il territorio di tre Province (Latina, Frosinone, Roma) e sedici comuni ( Anzio, Nettuno, Latina, Aprilia, Cisterna di Latina, Cori, Artena, Colleferro, Paliano, Sermoneta, Piglio, Fiuggi, Guarcino, Arcinazzo omano, Trevi nel Lazio e Jenne).

Papa Alessandro IV da Jenne, e l’irrisolto mistero della tomba pontificale

By | Territorio | No Comments

E’ un mistero irrisolto, quello relativo alla tomba del centottantunesimo Pontefice della Sancta Romana Ecclesiae Alessandro IV, (epoca 1254-1261)  che ebbe i natali presso il suggestivo borgo di Jenne nell’anno 1199.

La Chiesa dedicata alla Madonna della Rocca costituisce l’unico resto del Castello dove nacque Papa Alessandro IV in una posizione dominante sulla vallata  dell’Aniene.

La storia di Rinaldo dei Signori di Jenne vissuto per 62 anni in terra porta con sè il fascino, ma anche le contraddizioni e le pressioni che le famiglie d’alto rango nobiliare esercitavano in quelle epoche sulla Chiesa Cattolica. Ricerche storiche hanno evidenziato la discendenza del Papa figlio di Filippo II Signore di Jenne. Nel 1235 venne consacrato vescovo ma per l’alto prelato jennesino non fu certo una carriera sfociata al grado più alto senza insidie.  Il Medioevo Italiano, ben lontano dalle logiche degli Stati moderni e sovrani del Seicento,  subiva pressioni  nobiliari che condizionavano le politiche pubbliche con forti influenze sulla Chiesa

Papa Alessandro IV  era legatissimo ai Baroni romani e dunque ebbe a costituire una vero e proprio legame, all’interno della chiesa di Roma con riferimento  nobiliare.  L’elezione di Alessandro IV non era affatto casuale e dunque ebbe un peso anche la sua provenienza familiare e jennesina.

Fu proprio Rinaldo di Jenne a  trasferire la sede papale a Viterbo destinata a diventare dal 1257, la città dei Papi. Alessandro IV passerà a miglior vita nel 1261 e da allora la sua tomba non è stata mai più ritrovata.

Nei secoli successivi alla sua morte sono stati effettuati diversi tentativi di ricerca ma ad oggi nessuno è stato in grado di risolvere questo mistero. Gli ultimi tentativi risalgono alla fine del XIX secolo, anch’essi rimasti senza esito dal momento che «fu imposto di sospendere le ricerche per mancanza di fondi, secondo quanto riportato da un manoscritto rinvenuto presso l’ Archivio della Cattedrale di Viterbo.

Nei primi anni 2000, a distanza di oltre 750 anni dalla morte, si sono riaperte le ricerche per il ritrovamento della tomba del Pontefice, con un progetto internazionale diretto dall’Istituto “Alessandro IV”, una struttura creata da liberi ricercatori europei al fine di coordinare e dirigere progetti di ricerca scientifica. Ma a tutt’oggi non vi sono state risposte certe. Qualche fake news era circolata il 1° Aprile 2015, nella quale si dava per certo il ritrovamento della tomba del Pontefice avvenuto per iniziativa di una Università svedese. Ancora oggi non si comprende il motivo per il quale si è voluto ironizzare su un argomento così serio che porta con sè storia, cultura, tradizione e fede.

Jenne, proseguono a spron battuto i test rapidi per monitorare la situazione covid

By | Territorio | No Comments

Jenne – Proseguono a spron battuto i test rapidi antigenici messi a disposizione gratuitamente dall’Amministrazione Comunale. Il monitoraggio effettuato dall’Assessore Cristiano Lauri anche nella sua qualifica professionale di infermiere, hanno permesso di monitorare l’intera situazione nel borgo, provvedendo a tracciare i lavoratori di rientro la sera e quanti ne avessero necessità. Tutti i risultati, sono stati negativi.

Si è stabilità anche un ponte di collegamento diretto con il medico di base, che ha disposto l’effettuazione dei test in casi di sintomatologia lieve che però poi si è rivelata influenza normale e/o comuni raffreddamenti tipici della stagione.

L’ambulatorio test rapidi è stato allestito presso l’atrio della sala Consiliare ed i tamponi vengono effettuati nel patio, quindi in aria aperta proprio per evitare – come spiegato dall’assessore Lauri – una eventuale aerosolizzazione del virus qualora fosse presente.

A Jenne, al momento non vi sono casi di infezione e la situazione con questo sistema è totalmente sotto costante controllo.

Bimbi festanti in piazza a Jenne per l’arrivo della Befana

By | Territorio | No Comments

Jenne – Una bella sorpresa quella di ieri in piazza Vittorio Emanuele II con l’arrivo della Befana. Un pò di festa nella giornata arancione, resa particolarmente divertente per i bimbi jennesi. Tutti quindi sotto il bellissimo albero dei fiori, realizzato con 450 piante di ciclamini. Lo sfondo bianco della neve e tanta voglia di rompere un pò questo periodo particolarmente difficile a causa delle restrizioni emergenziali.

Ed Assunta Lauri è stata protagonista che con simpatia e coinvolgimento ha regalato momenti indimenticabili nella suggestiva cornice della perla della Valle Aniene.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Simbruina Arte, che da anni ormai si caratterizza per impegno e dedizione. “Che dire  bravi tutti e buona Befana” – così si è espressa l’Amministrazione comunale che ringrazia tutti coloro che hanno contribuito a vario titolo e ruolo alla riuscita dell’evento”.

 

 

Sorvolo dei droni vietato sul territorio del Parco dei Simbruini

By | Territorio | No Comments

Jenne – Su tutto il territorio del PARCO NATURALE REGIONALE DEI MONTI
SIMBRUINI vige il divieto di sorvolo (salvo autorizzati) ai sensi della previsione normativa
di cui alla Legge 394/91, art. 11, comma 3, lett. “h”.
Tale limitazione al traffico aereo non autorizzato nel territorio del Parco dei Monti Simbruini
è stato sancito anche dall’ENAC ed indicato in ENR 5.6.1.1-1 e seguenti (ENAV – Roma –
AIRAC del 10 dicembre 2015);
Tale divieto è valido anche per gli apparecchi denominati “droni”, (APR – Sistemi Aeromobili
a Pilotaggio Remoto) utilizzati sia per scopi professionali sia per scopi ricreazionali/sportivi
L’utilizzo di tali apparecchiature infatti può comportare problematiche di vario tipo: disturbo
fauna selvatica (in particolare all’avifauna), incidenti (collisioni, cadute accidentali),
violazione privacy.
Si invitano pertanto quanti vogliano effettuare operazione di sorvolo con sistemi SAPR
utilizzando i cd . “droni” a fare preventiva richiesta di autorizzazione al Parco Regionale dei
Monti Simbruini, secondo lo schema sotto riportato.
Si ricorda che l’utilizzo senza autorizzazioni di detti velivoli comporta un deferimento presso
la competente Procura della Repubblica del responsabile nonché il sequestro penale del
velivolo; anche la diffusione di riprese aeree sulle piattaforme social e video, riconducibili in
modo evidente al territorio dell’Area Protetta, potranno essere oggetto di controllo e verifica
di legittimità e di responsabilità.
Inoltre si ricorda che l’utilizzo dei DRONI radiocomandati con pilotaggio remoto è soggetto,
per ragioni di sicurezza, ad autorizzazione ed abilitazione da parte dell’Ente Nazionale per
l’Aviazione Civile (ENAC).
Trattandosi di velivoli che occupano lo spazio aereo, ENAC ha redatto uno specifico
regolamento che disciplina l’uso dei SAPR, che deve essere consultato e rispettato per non
incorrere in sanzioni amministrative riguardanti anche il codice della navigazione.” Lo ha reso noto l’Ente Parco dei Simbruini in una nota.

 

Il modulo per presentare la domanda:

Modulo-domanda-droni

Cento anni per nonna Felicetta Checchi, gli auguri di Jenne

By | Territorio | No Comments

Jenne – Con tre torte che rappresentano le tre cifre del traguardo raggiunto è stata festeggiata dai suoi tre figli la simpatica FELICETTA CHECCHI.

Una occasione di lustro e di felicità che caratterizza anche il borgo di Jenne che ha dato i natali a Felicetta, per poi trasferirsi in Tivoli.

Il sindaco e l’amministrazione Comunale, rivolgono un caro ed affettuoso augurio per i suoi cento anni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lazio, il modello per gli spostamenti durante il coprifuoco

By | Territorio | No Comments

Redazione – Il coprifuoco nel Lazio è arrivato, e con esso anche l’autocertificazione da produrre per gli spostamenti tra le 24 e le 5 del mattino. La situazione è sotto monitoraggio e tra dieci giorni questa autocertificazione potrebbe anche servire per tutto il territorio nazionale, dove il coprifuoco potrebbe essere esteso dalle ore 21.00.

Di seguito il link per il modello compilabile direttamente dal pc

AUTOCERTIFICAZIONE REGIONE LAZIO

CLICCA QUI PER IL MODELLO EDITABILE IN PDF 

 

Nozze d’argento a Jenne per Giuseppe Lauri e Monia D’Angelo

By | Territorio | No Comments

Jenne – 10 Ottobre 2020 – Questa mattina alle ore 11.00 presso il Monastero di Santa Scolastica in Subiaco, GIUSEPPE D’ANGELO e MONIA D’ANGELO hanno rinnovato la loro promessa matrimoniale festeggiando le loro nozze D’ARGENTO.

Dopo venticinque anni, hanno festeggiato insieme alle figlie Giulia e Marta nonchè con tutti i familiari e parenti.

Alla coppia i migliori auguri per il traguardo raggiunto!

Al via a Jenne la duegiorni calcistica del torneo nazionale over 50 “Mario Mariozzi Cup”

By | Territorio | No Comments

Jenne – C’è grande attesa presso il Campo Sportivo di Jenne che da oggi ospita il primo torneo nazionale Over 50 “Mario Mariozzi Cup”. Si tratta di squadre di quattro regioni che disputeranno gare alternandosi anche nella realtà di Piglio (Frosinone). L’evento è  dedicato alla grande ala destra degli anni 50/60, che divenne successivamente tecnico e direttore sportivo di diverse squadre laziali. Una manifestazione che si annuncia come un evento nel comprensorio tra l’alta Ciociaria e la Valle Aniene, un’area che ha bisogno di appuntamenti di questo tipo anche per promuovere il turismo. Sono otto le compagine impegnate nella fase eliminatoria, divise in due gironi.

Il  mini-campionato  porterà in Ciociaria (le squadre alloggeranno a Fiuggi e agli Altipiani di Arcinazzo) formazioni di grandi città come Foggia, Pro Calcio Ascoli, Salerno, Nazionale Old Italia, Roma Football, Roma Nia, La Fenice Roma e SMR Roma. In un primo momento si era iscritto anche il Cassino, costretto poi a rinunciare. Si tratta di compagini composte, in molti casi, da calciatori con un passato importante alle spalle e che non hanno mai smesso di calcare i campi di calcio. La manifestazione, che si svolgerà nel rispetto delle norme anti-Covid, è stata organizzata in collaborazione con i Comuni di Trevi nel Lazio, Piglio e Affile. l’Asi e l’Acsi, entri di promozione sportiva. Le prime gare si giocheranno sul campo in erba sintetica di Piglio, mentre il girone B si affronterà sul rettangolo in erba naturale di Jenne (a pochi chilometri da Trevi nel Lazio), messo a disposizione dal sindaco Giorgio Pacchiarotti, che domenica sarà presente alla premiazione delle quadre con il primo cittadino di Trevi nel Lazio Silvio Grazioli. (fonte: Frosinone Magazine)