JENNE – Da Anzio a Jenne per ottenere la Carta d’Identità Elettronica senza dover attendere mesi per un appuntamento. A mettere in evidenza il servizio garantito dall’Ufficio Anagrafe del piccolo centro della Valle dell’Aniene è Massimiliano Marigliani, consigliere della Città Metropolitana di Roma Capitale e capogruppo di Forza Italia ad Anzio, che ha espresso pubblicamente il proprio apprezzamento nei confronti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Pacchiarotti.
Al centro dell’intervento di Marigliani c’è la possibilità offerta dal Comune di Jenne di richiedere la Carta d’Identità Elettronica anche per i cittadini non residenti, un servizio che sta richiamando persone provenienti anche da comuni molto distanti proprio per la rapidità con cui è possibile ottenere un appuntamento.
«Voglio esprimere un personale plauso e gratitudine al Comune di Jenne, guidato dal sindaco Giorgio Pacchiarotti, che porta avanti e promuove la possibilità nell’Ufficio Anagrafe di richiedere la Carta d’Identità Elettronica anche ai non residenti», afferma Marigliani.
Secondo quanto evidenziato dal consigliere metropolitano, attraverso il servizio attivato a Jenne è possibile riuscire a prenotare la pratica nell’arco di tre o quattro giorni, evitando così le attese che in altre realtà possono protrarsi anche per diversi mesi soltanto per ottenere l’appuntamento.
Una possibilità che negli ultimi mesi avrebbe registrato un’importante adesione da parte dei cittadini, favorita anche dal potenziamento del personale comunale.
Marigliani pone l’accento proprio su quest’ultimo aspetto, sottolineando lo sforzo sostenuto da un Comune dalle dimensioni demografiche molto contenute per mantenere e potenziare i propri servizi.
«Un ulteriore plauso va a questa amministrazione che, affrontando un importante sforzo economico per un comune piccolissimo, ha deciso di investire sui giovani, dando ai neo assunti la possibilità di lavorare e vivere nella propria Jenne».
Il servizio anagrafico diventa così, secondo Marigliani, un esempio di come anche una piccola amministrazione possa trasformare il rafforzamento degli uffici in un servizio utile non soltanto alla popolazione residente, ma anche ai cittadini provenienti da altre realtà del territorio metropolitano, coniugando efficienza amministrativa e opportunità occupazionali per i giovani.

