Jenne, fede ed emozione alla Madonna della Rocca: la festa nel luogo che domina l’Alta Valle dell’Aniene

By settembre 7, 2026Territorio

JENNE – Fede, tradizione ed emozioni hanno accompagnato ieri, domenica 6 settembre, la Festa della Madonna della Rocca, una delle ricorrenze religiose maggiormente sentite dalla comunità di Jenne. La celebrazione, presieduta dal parroco don Pietro, si è svolta nella suggestiva chiesa di Santa Maria in Arce, dalla quale lo sguardo si apre su un panorama mozzafiato che abbraccia il borgo e l’Alta Valle dell’Aniene.

In questo luogo sospeso tra cielo, montagna e memoria, residenti e cittadini tornati in paese per l’occasione si sono ritrovati per rendere omaggio alla Vergine. Un appuntamento che, ancora una volta, ha rinnovato il profondo legame della popolazione con le proprie radici religiose e con uno degli angoli più affascinanti del territorio.

La piccola chiesa, comunemente conosciuta come Madonna della Rocca, porta ufficialmente il nome di Santa Maria in Arce. È ciò che rimane dell’antico castello fatto edificare dall’abate Giovanni V, una fortificazione che, grazie alla posizione dominante sulla vallata, fu nei secoli al centro di contese tra benedettini, trebani e popolazioni invasori.

Secondo la tradizione storica locale, proprio all’interno di quel castello sarebbe nato Papa Alessandro IV. La Diocesi di Tivoli e Palestrina ricorda la chiesa come l’ultimo resto del complesso fortificato e segnala la presenza di antichi affreschi sulle sue pareti.

All’interno viene custodita anche la venerata immagine in terracotta della Madonna con il Bambino, verso la quale gli abitanti di Jenne hanno sempre nutrito una particolare devozione. L’edificio, originariamente cappella del castello, venne ampliato negli anni Trenta del secolo scorso per renderlo più spazioso e accogliente.

La festa è legata alla Natività della Beata Vergine Maria, celebrata dalla Chiesa l’8 settembre, ma quest’anno l’appuntamento comunitario è stato anticipato a domenica 6 settembre, come già previsto nel programma dell’estate jennese.

Raggiungere la Madonna della Rocca significa compiere anche un piccolo itinerario dell’anima. Dall’altura sulla quale sorge la chiesetta si ammira il borgo di Jenne adagiato tra i monti, mentre lo sguardo si perde lungo la vallata dell’Aniene e sulle vette dei Simbruini.

La celebrazione di ieri ha così unito raccoglimento, storia e bellezza del paesaggio. Una festa semplice e autentica, capace di restituire il senso più profondo dell’appartenenza a una comunità che continua a custodire e tramandare la propria devozione alla Madonna della Rocca.