Un fiume per il futuro a Jenne: l’intervento del consigliere regionale Flavio Cera

JENNE – Prosegue la pubblicazione degli interessanti interventi relativi al convegno “Alto Aniene “un futuro per il fiume, un fiume per il futuro” svoltosi presso la sala consiliare del comune di Jenne lo scorso 30 maggio.

“La Regione Lazio per l’ambiente ed i piccoli borghi” questo l’argomento trattato dal terzo relatore, il
Consigliere regionale Flavio Cera intervenuto su delega dell’Assessore Ambiente Lazio Giancarlo Righini.
<< Porto i saluti dell’Assessore Giancarlo Righini manifestando il pieno sostegno dell’Assessorato a questa
iniziativa. La Regione Lazio, sistemato il disavanzo ereditato dalla precedente amministrazione, ha messo
in campo, e continuerà a farlo in futuro, importanti misure ed ingenti risorse per favorire interventi
strutturali mirati volti a sostenere le aree interne ed a valorizzarne l’ambiente naturale che le caratterizza.
Il problema dello spopolamento, legato sia al calo demografico che si registra in tutto il Paese, sia alle
carenze di opportunità lavorative, è questione seria che richiede un deciso orientamento verso le risorse
disponibili e, tra queste, è opportuno attenzionare proprio quelle naturali che rappresentano la
peculiarità di dette aree, assolutamente da utilizzare con tutte le necessarie accortezze in termini di
tutela.

Stiamo investendo ad esempio sulla ripresa delle attività agricole sia come misura in grado di
trattenere le giovani generazioni, sia come misura di controllo e riqualificazione ambientale. I tanti campi
abbandonati, non meno delle attività boschive fortemente diminuite rispetto al passato, rendono il
territorio ancora più fragile e vulnerabile esponendolo a maggiori rischi di dissesto idrogeologico
piuttosto che di incendi.

E’ pertanto necessario puntare su ciò che abbiamo a disposizione sul territorio
per dare respiro alle economie locali, consentendo ai giovani di restare nei luoghi nativi e quindi di
continuare a dare un futuro alle Comunità delle cui tradizioni sono i depositari tutelando paesaggi che
rappresentano parte integrante di dette tradizioni.

Nell’ambito di tale politica degli investimenti richiamo
la Legge Regionale n. 6/2026 “Contributi per favorire l’uso agricolo delle zone montane”, di cui sono il
primo firmatario, come pure altri provvedimenti, che trovano proprio in questo territorio il loro luogo
“naturale” e che hanno in comune il favorire interventi strutturali per attività fortemente legate a
prodotti ed attività tipici che altrimenti si disperderebbero e che appartengono per l’appunto al
patrimonio delle nostre civiltà.

Concordo con il Sindaco di Jenne, è tempo che si proceda ad una
sburocratizzazione che snellisca le procedure autorizzative e concessorie, il che è nell’agenda della
Giunta, sebbene debba dirsi che risulta assai difficile intervenire in breve tempo su procedimenti
sedimentati nel corso di decenni nel corso dei quali si sono succeduti molti interventi legislativi anche
sovranazionali, ma come ex Sindaco so bene quanto sia importante -soprattutto per le piccole realtà

avere risposte a breve termine e soprattutto avere la massima collaborazione da parte degli Uffici
amministrativi.>>