JENNE – Ieri sera, nella suggestiva cornice della Chiesa di Sant’Andrea Apostolo a Jenne, si è svolto il Gran Concerto di Fine Anno, un evento che ha saputo coniugare la grande musica classica con un profondo senso di comunità.
L’Orchestra e il coro, diretti con maestria dal Maestro Filippo Manci e il Melos Ensemble, hanno regalato una serata indimenticabile al numeroso pubblico presente. Le voci straordinarie del soprano Ilaria Vanacore e del baritono Paolo Ciavarelli hanno interpretato con eleganza e intensità brani di alcuni dei più grandi compositori della tradizione classica: Strauss, Mozart, Verdi, Puccini e Rossini. Ogni esibizione è stata accolta da vere e proprie ovazioni, testimoniando il profondo apprezzamento e l’emozione del pubblico.
Al termine del concerto di Capodanno, il sindaco di Jenne, Giorgio Pacchiarotti, ha regalato ai cittadini un discorso ispirato e ricco di significato, sottolineando valori fondamentali come la pace, l’unità e la solidarietà. Davanti a una platea attenta e commossa, il primo cittadino ha ribadito l’importanza del senso di appartenenza a una comunità coesa, descrivendola come un mosaico in cui ogni individuo rappresenta una tessera indispensabile.
“La nostra Jenne,” ha dichiarato il sindaco, “cresce e si migliora grazie al contributo di ciascuno. Ognuno deve sentirsi custode della comunità, offrendo il proprio apporto per valorizzare il nostro borgo, che appartiene a tutti coloro che lo amano.”
Pacchiarotti ha poi lanciato un appello alla speranza, considerata una luce sempre accesa, in particolare per chi vive momenti di difficoltà: malati, anziani soli, persone in cerca di lavoro o che hanno perso la fiducia nel futuro. “Abbiamo bisogno di una solidarietà nuova e rinnovata,” ha affermato, stringendosi idealmente a chi soffre e augurando loro pronta guarigione e reinserimento nella vita comunitaria.
Il discorso ha incluso un sincero ringraziamento a tutte le associazioni locali, con un particolare apprezzamento per chi ha ricoperto incarichi direttivi in passato e un augurio di buon lavoro ai nuovi responsabili. Il sindaco ha espresso l’auspicio per un 2025 caratterizzato da una maggiore collaborazione tra le associazioni e l’amministrazione comunale, riconoscendo che il dialogo e il lavoro di squadra sono fondamentali per la crescita del paese.
Un plauso speciale è stato riservato agli artefici del presepe artistico e agli organizzatori degli stand di degustazione, che hanno arricchito l’atmosfera natalizia e rafforzato lo spirito comunitario. Sul tema della speranza parole toccanti e rivolte in particolare a coloro che sentono il peso della malattia ai quali – ha detto il sindaco – ci stringiamo con particolare affetto augurando loro di presto guarire e tornare a vivere la comunità con la passione e la dedizione da sempre dimostrata.”
Concludendo, Giorgio Pacchiarotti ha rinnovato i suoi auguri di buon anno, ricordando che Jenne è un luogo di tradizioni e valori, pronto a crescere e migliorare grazie all’impegno di tutti.
Il Gran Concerto di Fine Anno a Jenne si conferma così non solo come un momento di alta cultura musicale, ma anche come un’occasione per ritrovarsi e celebrare insieme l’inizio di un nuovo anno, all’insegna della bellezza e della condivisione.

Jenne – La storica Rocca di Jenne, costruita nel XIII secolo e affacciata sulla suggestiva Valle dell’Aniene, accoglie quest’anno una natività speciale. Tra le antiche mura di pietra, simbolo di secoli di storia, spicca il Logo del Giubileo 2025 rappresenta quattro figure per indicare l’umanita’ proveniente dai quattro angoli della terra, sono abbracciati una all’altra per sottolineare la solidarieta’ e fratellanza che deve accomunare i popoli…l’apri-fila è aggrappato alla croce da sottolineare la parte inferiore della croce che si prolunga trasformandosi in ancora metafora della speranza…poi c’e’ Luce, la mascotte dell’Anno Santo, che illumina la scena con il suo messaggio di “Pellegrina di Speranza” tema del del Giubileo. La combinazione tra la tradizione del presepe e il fascino medievale della Rocca offre un’esperienza unica. L’installazione, visitabile fino al 18 gennaio, celebra il Natale unendo fede, storia e innovazione.


Jenne – Al via in grande stile a Jenne il progetto “La natività nel piccolo borgo”, una sequenza di eventi ed iniziative di coinvolgimento emozionale e popolare che trasformeranno ancora una volta la perla della Valle Aniene tra luci, colori ed emozioni della tradizione per tutti. Grandi e piccini.





JENNE – Grande attesa per un evento suggestivo ed intenso per salutare l’arrivo del nuovo anno 2025. Il save the date è per sabato 28 dicembre 2024 alle ore 18.30 presso la chiesa di Sant’Andrea apostolo. L’organizzazione è curata dall’amministrazione comunale e dalla pro Loco. Di seguito il dettaglio evento con programma e scaletta.



JENNE – E’ stato depositato con atto n. 302024000173115 dall’Associazione Pro Loco di Jenne APS di cui è presidente Giovanni Proietti, il marchio ufficiale d’impresa presso il Ministero delle Imprese e del made in Italy. Si tratta di un importantissimo avvio di percorso che oltre alla già riconosciuta qualifica di Prodotto tipico Agroalimentare tradizionale della Regione Lazio si avvia ora verso un percorso ancorpiù prestigioso. Si avvia dunque un iter che porterà ad ottenere questo marchio che contraddistingue un prodotto unico nel suo genere e che caratterizzerà ancorpiù prestigiosamente il territorio jennese.
Gli “ndremmappi” dunque sono il piatto tipico per eccellenza che si tramanda da generazione in generazione e che caratterizza il borgo di Jenne. La bontà di un prodotto rimasta inalterata nel tempo, l’esaltazione dei sapori autentici e genuini che hanno caratterizzato la vita di tantissime famiglie. Da sempre a Jenne preparare gli ndremmappi è una specie di rituale dove le donne di casa erano e sono tuttora solite cimentarsi con grande passione e dedizione. Passaggi semplici, ingredienti sani per una pasta spessa, scrocchiarella al punto giusto e ruvida per catturare i condimenti. La pasta tipica di Jenne ha ottenuto il Riconoscimento Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Lazio. L’etimologia della denominazione di questa pasta trae origine dalla ndremmappa, ovvero la farina integrale di grano, macinata nel mulino comunale e impastata con acqua e sale. Ancora oggi, le mani operose ed esperte delle massaie di Jenne la lavorano in sfoglie sottili, tagliandole a forma di corti bastoncini. Il condimento è semplice: un soffritto di olio e aglio a cui si aggiunge pomodoro e alici… e il piatto è pronto per essere apprezzato. Ma ci sono anche altre varianti con il saporito sugo di pomodoro e con altri condimenti che esaltano la particolarità di questa pasta.
Jenne – Sabato 14 dicembre a Jenne (RM) a partire dalle ore 16 presso la Sala Consiliare del Comune, si terrà la presentazione «Le Vie dei Pastori Transumanti. Esplorazione etnobotanica nel Grande Caucaso Orientale». Nell’incontro saranno presentati i risultati della spedizione scientifica svoltasi nel luglio scorso in Georgia, a cura dell’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa «Vie di Transumanza».

JENNE – Ricorre il 9 dicembre 2024 il trentesimo anniversario della tragica scomparsa di don Giannino Antonio Flamini. Il prelato, fu parroco di Jenne per 34 anni dal 1960 e fino per l’appunto a quella fatidica data del 1994 in cui perse la vita presso Loreto (Ancona).

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