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marzo 2026

Da Jenne a Montegalda, sulle orme del Fogazzaro viaggio di gemellaggio con tappa a Venezia

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JENNE –  Un ponte tra comunità, storia e cultura: è in fase di organizzazione un significativo viaggio istituzionale che porterà una delegazione di cittadini da Ienne alla città gemellata di Montegalda, in provincia di Vincenza. Un’iniziativa che rafforza il legame tra i due territori, uniti nel nome di Antonio Fogazzaro, illustre scrittore che rappresenta il filo conduttore di questo gemellaggio ufficiale, sottoscritto dai sindaci dei rispettivi Comuni.

Il viaggio, previsto nel mese di aprile 2026, si propone come un’esperienza che coniuga momenti istituzionali, scoperta culturale e condivisione tra le comunità coinvolte.

Il programma in fase di definizione

La partenza è prevista per giovedì 23 aprile 2026, con orari ancora da stabilire. L’arrivo a Montegalda è programmato in serata.

Il giorno successivo, venerdì 24 aprile, la delegazione jennese sarà accompagnata dai cittadini montegaldesi in una visita alla città di Venezia, tra le mete più amate e visitate al mondo. Un’occasione per immergersi nella storia, nell’arte e nelle atmosfere uniche della città lagunare. Rientro in serata a Montegalda.

Sabato 25 aprile, giornata simbolo per l’Italia in quanto anniversario della Liberazione, sarà occasione per partecipare ad un incontro istituzionale dedicato ad Antonio Fogazzaro, momento centrale dello scambio tra le due comunità presso la Sala Consiliare del comune di Montegalda in forma ufficiale con allocuzioni di rito.

Nella stessa giornata è poi prevista anche la partecipazione alla tradizionale Fiera di San Giuseppe, evento molto sentito dalla cittadinanza locale.

Nel pomeriggio, il programma prevede uno spostamento a Bassano del Grappa, città ricca di storia e attrazioni, nota per i suoi mercatini e per il patrimonio culturale. In serata è previsto il rientro a Montegalda con pernottamento.

Domenica 26 aprile è infine previsto il viaggio di ritorno verso Jenne.

Informazioni e adesioni 

Per informazioni e per manifestare un’adesione di massima è possibile contattare il Vicesindaco Cristiano Lauri al numero 333 3558802.

Le adesioni vanno comunicate entro il giorno Sabato 4 Aprile 2026

Per quanto riguarda i costi, sarà definita una quota di partecipazione individuale, variabile in base al numero degli aderenti. Le spese di vitto e alloggio saranno a carico dei partecipanti, mentre il trasporto sarà offerto dal Comune di Jenne.

Un’iniziativa che rappresenta un’importante occasione di incontro, crescita culturale e rafforzamento dei legami tra comunità, nel segno della storia condivisa e della collaborazione istituzionale.

Il Sindaco
Giorgio Pacchiarotti

Lutto per la scomparsa della cara Rosa Lauri ved. Lucci

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Ieri, presso l’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli è mancata all’affetto dei suoi cari all’età di anni 87

ROSA LAURI ved. Lucci

Lascia il figlio Mauro, la figlia Elsa, i nipoti ed i familiari tutti.

I funerali saranno celebrati oggi alle ore 14 a Tivoli presso la Chiesa di San Michele Arcangelo in via Cinque Giornate.

Dopo il rito funebre la salma sarà tumulata nel cimitero di Tivoli

Jenne – Tivoli 24 marzo 2026

Il Sindaco e l’amministrazione comunale di Jenne esprimono il loro cordoglio e vicinanza per la triste scomparsa.

Jenne, incontro informativo sul Referendum del 22 e 23 marzo

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Jenne – In vista del Referendum costituzionale in programma per il 22 e 23 marzo, è stato organizzato un incontro informativo rivolto alla cittadinanza.

L’appuntamento è fissato per venerdì 20 marzo 2026 alle ore 17:00 presso la sala consiliare comunale. Durante l’incontro verranno illustrate le modalità di voto e approfonditi i temi oggetto della consultazione referendaria.

L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini interessati a ottenere maggiori informazioni in vista della votazione.

Lutto a Jenne per la scomparsa della cara Teresa Flamini ved. Rossi

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Questa mattina presso l’Ospedale “Angelucci” di Subiaco è mancata all’affetto dei suoi cari all’età di anni 88

TERESA FLAMINI ved. ROSSI

Lascia i figli: Raffaella, Adele ed Angelo, il genero, i nipoti ed i parenti tutti.

I funerali saranno celebrati domani Mercoledì 18 Marzo 2026 alle 15 presso la Chiesa Parrocchiale di Sant’Andrea apostolo in Jenne.

Il sindaco e l’amministrazione comunale partecipano con affetto e vicinanza al lutto dei familiari.

17 marzo, Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera

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La Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera, celebrata ogni anno il 17 marzo, rappresenta una delle ricorrenze civili più significative per la Italia. Essa ricorda la proclamazione del Regno d’Italia avvenuta il 17 marzo 1861 e costituisce un momento di riflessione sui valori fondanti dello Stato, sull’identità nazionale e sui simboli che rappresentano l’unità e la storia del popolo italiano.

Il 17 marzo 1861 il Parlamento riunito a Torino proclamò la nascita del Regno d’Italia, segnando il compimento di un lungo e complesso processo storico noto come Risorgimento. In quel giorno Vittorio Emanuele II assunse ufficialmente il titolo di Re d’Italia.

L’unificazione fu il risultato dell’azione politica, diplomatica e militare di figure centrali della storia italiana. Tra queste si ricordano:

  • Giuseppe Garibaldi, protagonista della Spedizione dei Mille;
  • Camillo Benso, Conte di Cavour, abile statista e promotore dell’unificazione sotto la monarchia sabauda;
  • Giuseppe Mazzini, ideologo repubblicano e sostenitore dell’idea di nazione unita e democratica.

L’Unità d’Italia non fu soltanto un evento politico, ma anche un processo culturale e identitario che portò popolazioni diverse per tradizioni, dialetti e storie locali a riconoscersi in un’unica nazione.

La ricorrenza del 17 marzo non celebra soltanto l’unità territoriale, ma anche i valori sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948 dopo la fine della Seconda guerra mondiale e la nascita della Repubblica.

La Costituzione rappresenta il fondamento della democrazia italiana. In essa sono espressi principi fondamentali come:

  • la sovranità popolare;
  • il riconoscimento dei diritti inviolabili dell’uomo;
  • il principio di uguaglianza;
  • la tutela del lavoro;
  • il ripudio della guerra.

Questi valori costituiscono il cuore dell’identità repubblicana e danno continuità ideale al percorso iniziato con l’Unità, orientandolo verso un modello di Stato democratico e partecipativo.

Tra i simboli celebrati il 17 marzo vi è l’inno nazionale italiano, Il Canto degli Italiani, noto anche come “Inno di Mameli”. Il testo fu scritto nel 1847 da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro.

L’inno richiama lo spirito patriottico del Risorgimento e l’aspirazione alla libertà e all’unità. Le sue parole evocano il coraggio, il senso di appartenenza e la volontà di un popolo di essere nazione. Cantato nelle cerimonie ufficiali e negli eventi sportivi, esso rappresenta ancora oggi un forte elemento di coesione collettiva.

Altro simbolo fondamentale è la bandiera tricolore, composta da tre bande verticali di colore verde, bianco e rosso. Nata alla fine del XVIII secolo sull’esempio del modello francese, essa divenne progressivamente il simbolo dei movimenti patriottici risorgimentali.

Il verde viene spesso associato alla speranza, il bianco alla fede e il rosso alla carità, ma nel tempo il tricolore ha assunto soprattutto il significato di unità e identità nazionale. Esposta sugli edifici pubblici e nelle scuole durante la ricorrenza del 17 marzo, la bandiera rappresenta visivamente la continuità storica dello Stato italiano.

La Giornata del 17 marzo è stata istituita ufficialmente nel 2012. Pur non essendo un giorno festivo, essa è considerata una “giornata promossa” nelle scuole, negli enti pubblici e nelle istituzioni, dove si organizzano momenti di approfondimento storico e riflessione civica.

Il suo valore è soprattutto educativo: invita i cittadini, in particolare i giovani, a conoscere la storia nazionale e a comprendere l’importanza delle istituzioni democratiche. Celebrare questa giornata significa riconoscere che l’unità non è solo un fatto del passato, ma un impegno continuo verso la coesione sociale, il rispetto delle regole e la partecipazione attiva alla vita pubblica.

La ricorrenza del 17 marzo rappresenta dunque un momento di memoria e di consapevolezza. Essa unisce in un’unica celebrazione la nascita dello Stato unitario, i principi della Costituzione e i simboli che incarnano l’identità nazionale.

Ricordare l’Unità d’Italia significa riflettere sul lungo cammino compiuto dal Paese, dalle lotte risorgimentali alla costruzione della democrazia repubblicana. Allo stesso tempo, significa rinnovare l’impegno a difendere i valori di libertà, uguaglianza e solidarietà che costituiscono il fondamento della convivenza civile. In questo senso, il 17 marzo non è soltanto una data storica, ma un’occasione per riaffermare il senso di appartenenza a una comunità nazionale fondata su diritti, doveri e responsabilità condivise.

Jenne, convocato il consiglio comunale: 9 punti all’ordine del giorno

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JENNE 12 MAR 2026 – Il sindaco del Comune di Jenne ha convocato il prossimo Consiglio Comunale in seduta ordinaria per venerdì 20 marzo 2026 alle ore 16:00, presso la sala delle adunanze comunali in Via IV Novembre n. 10. In caso di mancato raggiungimento del numero legale, la seduta si terrà in seconda convocazione sabato 21 marzo alle ore 10:00.

Durante la riunione saranno affrontati diversi punti all’ordine del giorno riguardanti l’attività amministrativa e la programmazione economico-finanziaria dell’ente per il prossimo triennio.

Tra i primi punti previsti figurano l’approvazione dei verbali della seduta precedente e la determinazione dell’aliquota dell’addizionale comunale IRPEF per l’anno 2026, insieme all’approvazione delle aliquote dell’imposta municipale propria (IMU) per lo stesso anno.

Il Consiglio sarà inoltre chiamato a deliberare sulla verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinare a residenza, attività produttive e terziarie, secondo quanto previsto dalle normative vigenti, e sulla conferma delle tariffe relative alla tassa sui rifiuti (TARI) per il 2026.

All’attenzione dell’assemblea anche un punto tecnico relativo alla determinazione dell’importo del fondo di riserva di cassa, precedentemente non quantificato per mero errore materiale all’interno del Documento Unico di Programmazione semplificato 2026–2028 e dello schema di bilancio di previsione 2026–2028, già approvati dalla Giunta comunale lo scorso 16 febbraio.

Tra i passaggi più rilevanti dell’ordine del giorno figura poi l’esame e l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) semplificato 2026–2028, che comprende il programma triennale del fabbisogno del personale, il programma triennale dei lavori pubblici con relativo elenco annuale 2026, il programma triennale degli acquisti di beni e servizi e il piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare.

Il Consiglio sarà inoltre chiamato ad approvare il bilancio di previsione finanziario 2026–2028, documento fondamentale per la pianificazione economica e amministrativa del Comune.

Infine, all’ordine del giorno anche l’approvazione dello schema di convenzione con la Centrale Unica di Committenza dei Comuni di Ceccano, Patrica e Amaseno, che supporterà l’ente nella predisposizione degli atti e nello svolgimento delle procedure di gara secondo quanto previsto dal nuovo codice dei contratti pubblici.

La seduta rappresenta un momento importante per la definizione delle principali scelte amministrative e finanziarie che guideranno l’attività del Comune nei prossimi anni.

Jenne: addio alla cara Angelica Lauri, anima della Simbruina Arte

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JENNE – Si è spenta presso la propria abitazione in Jenne dopo lunga malattia all’età di anni 72 la cara ANGELICA LAURI, figura iconica della comunità jennese.

Lascia nel dolore il marito Giacinto, i figli Cristina e Gianluca, il fratello Sergio ed i familiari tutti.

L’ultimo saluto ad Angelica sarà tributato domani, martedì 10 marzo 2026 alle ore 15.00 presso la Chiesa Parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo a Jenne.

Il sindaco Giorgio Pacchiarotti e l’amministrazione comunale tutta esprimono profondo cordoglio e vicinanza per il triste lutto.

Angelica è stata un punto di riferimento a Jenne, fondatrice insieme ad altri della nota Associazione “Simbruina Arte”, il cui laboratorio espositivo situato in pieno centro storico è stato sempre e particolarmente apprezzato per le realizzazioni uniche. Amante delle cose belle Angelica ha avuto il dono di saper interpretare l’arte, l’artigianato sotto una molteplicità di aspetti creativi unici nel loro genere.

Mancherà a Jenne il suo sorriso, il suo garbo, la sua disponibilità nei confronti del prossimo. A Dio Angelica, riposa in pace.

 

 

Nuovo piano urbanistico comunale di Jenne: al via le osservazioni pubbliche

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JENNE – E’ stato pubblicato il modello con il quale i cittadini con decorrenza 9 marzo 2026 potranno presentare osservazioni relativi all’adozione del nuovo Piano Urbanistico Comunale Generale (P.U.C.G.), unitamente al Rapporto Ambientale e alla Sintesi non tecnica, ai sensi della Legge regionale n. 38/1999 e del decreto legislativo n. 152/2006 in materia di Valutazione ambientale strategica (VAS) giusta  deliberazione n. 1 del 6 febbraio 2026.

Da tale data ci saranno trenta giorni utili per presentare tali osservazioni.

Il provvedimento è stato adottato all’unanimità dei votanti nel corso della seduta consiliare tenutasi presso la sede comunale e rappresenta un passaggio strategico per l’aggiornamento dello strumento urbanistico generale, ormai superato sotto il profilo normativo, tecnico e ambientale.

Il nuovo P.U.C.G. si inserisce in un contesto territoriale di particolare pregio, considerato che l’intero territorio comunale di Jenne ricade all’interno del Parco naturale regionale dei Monti Simbruini ed è soggetto alle tutele del Piano territoriale paesaggistico regionale e della Rete Natura 2000. Il piano recepisce integralmente gli indirizzi espressi dalla Regione Lazio e dalla Città Metropolitana di Roma Capitale nell’ambito della procedura di VAS, adottando una manovra di “saldo zero” nel consumo di suolo e prevedendo la riclassificazione di ampie superfici edificabili in zona agricola e naturale.

Tra gli elementi qualificanti del piano figurano la promozione della rigenerazione urbana, il recupero del patrimonio edilizio esistente, la riduzione delle previsioni espansive e l’introduzione di specifiche misure di tutela paesaggistica e ambientale, anche attraverso nuovi parametri edificatori più restrittivi e il recepimento degli studi di microzonazione sismica e delle analisi sulla qualità delle risorse idriche.

La deliberazione è stata pubblicata all’Albo pretorio comunale. A decorrere dalla data di pubblicazione, e per trenta giorni consecutivi, i cittadini possono prendere visione degli elaborati del Piano Urbanistico Comunale Generale presso l’Ufficio tecnico del Comune di Jenne. Entro lo stesso termine di trenta giorni è possibile presentare eventuali osservazioni, che saranno valutate nell’ambito del successivo iter di approvazione definitiva dello strumento urbanistico.

Con l’adozione del P.U.C.G. entrano inoltre in vigore le misure di salvaguardia previste dalla normativa vigente, con la sospensione delle determinazioni sulle istanze di trasformazione del territorio in contrasto con le nuove previsioni pianificatorie.

Di seguito la scheda consultabile / o scaricabile:

scheda Osservazioni Piano Reg. Jenne 2026

L’otto marzo è per la festa della donna, tra diritti conquistati, storia e cultura!

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JENNE – L’8 marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale della Donna, una ricorrenza che non rappresenta soltanto un momento celebrativo, ma soprattutto un’occasione di riflessione sui diritti conquistati nel corso della storia e sulle sfide ancora aperte per la piena parità di genere.

Le origini della giornata risalgono ai primi decenni del Novecento, nel contesto delle battaglie per i diritti civili e politici delle donne. Un momento simbolico che spesso viene ricordato è lo sciopero delle lavoratrici tessili a New York, mentre un passaggio fondamentale nella storia della ricorrenza fu la decisione presa nel 1910 durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste a Copenaghen di istituire una giornata dedicata alla lotta per i diritti femminili. Negli anni successivi la celebrazione si diffuse progressivamente in diversi Paesi.

Nel tempo l’8 marzo è diventato un appuntamento globale. Nel 1977 anche l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha riconosciuto ufficialmente la giornata, invitando gli Stati membri a dedicare una ricorrenza annuale alla promozione dei diritti delle donne e alla loro partecipazione nella società.

In Italia la festa è legata a un simbolo molto riconoscibile: la mimosa. La scelta di questo fiore risale al 1946, quando l’Unione Donne Italiane individuò proprio nella mimosa il segno distintivo della giornata. Il motivo fu anche pratico: la pianta fiorisce proprio nei primi giorni di marzo, è diffusa sul territorio e il suo costo contenuto la rendeva accessibile a tutti.

La mimosa è diventata così il simbolo della forza e della resilienza femminile. I suoi piccoli fiori gialli, delicati ma resistenti, rappresentano la capacità delle donne di affrontare difficoltà e trasformazioni sociali nel corso della storia. Donare un rametto di mimosa è quindi un gesto simbolico che richiama rispetto, riconoscenza e consapevolezza.

Oggi la Giornata Internazionale della Donna non è solo una ricorrenza celebrativa, ma un momento di riflessione sui temi dell’uguaglianza, delle opportunità lavorative, della partecipazione politica e della lotta contro ogni forma di violenza e discriminazione.

Nonostante i progressi compiuti nel corso del Novecento e degli ultimi decenni, infatti, in molte parti del mondo le donne continuano a confrontarsi con disparità salariali, ostacoli professionali e limitazioni dei diritti fondamentali. Per questo motivo l’8 marzo rappresenta anche un invito collettivo a proseguire nel percorso verso una società più equa e inclusiva.

Tra memoria storica e attualità, la Festa della Donna rimane dunque una giornata dal forte valore simbolico: non soltanto un momento per celebrare le conquiste raggiunte, ma anche un’occasione per ricordare che il cammino verso la piena parità è ancora in corso. +

Il Sindaco e l’amministrazione comunale di Jenne rivolge un augurio a tutte le donne jennesi ed a quelle di ogni dove.